Il centro di registrazione di Chiasso è "vetusto" e andrebbe risanato "completamente" perché è "inadatto ad alloggiare un gran numero di persone, in particolare famiglie con bambini". Sono queste le conclusioni della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura che allo stesso tempo valuta in maniera positiva gli “sforzi per occupare i richiedenti e l’offerta variata” che è loro fatta, in particolare lavori di interesse generale.
Una buona nota viene assegnata invece al rifugio di Biasca della protezione civile, qui viene sottolineato “il buon rapporto dei suoi abitanti, per la maggior parte famiglie, con la popolazione locale e le autorità”.
Il sovraffollamento delle carceri è un problema
Nel rapporto di attività per il 2012, la commissione si dice in generale preoccupata per il sovraffollamento delle carceri svizzere e il conseguente peggioramento delle condizioni di detenzione, una situazione che provoca forti tensioni sia per il personale sia per i detenuti






