Giunto al terzo giorno della sua visita pastorale in Corea del Sud, sabato, Papa Francesco ha celebrato a Seul la messa di beatificazione del martire Paul Yun Ji-Chung, considerato il fondatore della Chiesa coreana, in un’area dove si stima si siano raccolte centinaia di migliaia di persone.
Nel corso dell’omelia, il Pontefice ha stigmatizzato il modo di vivere attuale poichè: "si sta vivendo in società dove, accanto a immense ricchezze, cresce in modo silenzioso la più crudele povertà, dove raramente è ascoltato il grido dei poveri e dove Cristo chiede di amarlo e servirlo tendendo la mano ai fratelli e alle sorelle più bisognosi”.
Qualche ora più tardi, il Santo Padre è andato in visita a un centro di recupero nel quale sono assistiti disabili gravi e, prima di entrare, si è tolto le scarpe, evidenziando così un segno di rispetto molto apprezzato nella cultura locale.
Red. MM/ATS/AFP/EnCa






