È ancora caccia all'uomo "dalle scarpe verdi fluorescenti", il killer che sta seminando il panico a Parigi. Inizialmente si era pensato ad un folle, ma gli inquirenti ora ritengono sia una persona capace di pianificare tutto lucidamente, con sufficiente sangue freddo per colpire e scomparire a piedi, mescolandosi tra la folla.
L’ex detenuto, armato fino ai denti, dopo aver sparato nella sede del quotidiano Liberation e ferito gravemente un fotografo, ha aperto il fuoco contro una banca e ha preso un ostaggio, poi rilasciato.
La polizia ha studiato foto e video delle telecamere di sorveglianza ma non è riuscita ad identificare il sospetto, svanito nel nulla dopo essersi fatto lasciare davanti all'elegante Hotel George V, vicino agli Champs-Elysees, da un automobilista preso in ostaggio alla Defense. Quest'ultimo è l'unico ad aver parlato all'attentatore. A lui il killer avrebbe detto di essere uscito di prigione e di avere una borsa piena di esplosivi.
ATS/M. Ang.
Gallery image - Il killer di Parigi ha pianificato tutto






