Pagare per indossare il bikini potrebbe diventare realtà nelle città indiane dello Stato di Goa, meta amata da molti turisti. Venerdì, infatti, ha scatenato un polverone politico la proposta di responsabili locali che vogliono proibire alle donne d'indossare bikini nelle spiagge pubbliche, ma permettendolo però in alcune a pagamento.
Sembra che la tensione tra i partiti sia cominciata a crescere il mese scorso, quando un ministro locale ha preteso la proibizione totale di "bikini, minigonne e pub, giacché non conciliabili con la cultura indiana"
Qualche giorno fa, un politico ha proposto la creazione di spiagge speciali per bikini lungo la costa, con biglietti di ingresso con prezzi variabili dalle 1'000 alle 2'000 rupie (tra 15 e 30 franchi). Un portavoce del Congresso dello Stato ha reagito duramente all’idea, affermando che si "sta cercando di imporre restrizioni alle donne con questo tipo di proposte, per limitarne la libertà".
Red. MM/ANSA/Reuters






