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Il rimpasto di Merz per ridare slancio al Governo tedesco

Dopo il ritiro di Jens Spahn, Thorsten Frei nuovo capogruppo della CDU/CSU - Nina Warken alla Cancelleria federale, Carsten Linnemann alla Sanità

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Merz, al centro, con Warken e Linnemann
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RG 12.30 del 24.07.2026 La corrispondenza di Walter Rauhe

RSI Info 24.07.2026, 12:43

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Di: Reuters/pon 

Dopo poco più di un anno di Governo della coalizione nero-rossa al potere in Germania, il cancelliere Friedrich Merz rimaneggia il suo gabinetto per ridare slancio alla sua coalizione, mentre i sondaggi lo condannano: solo il 14% approva il suo operato, secondo il barometro di RTL/ntv e la sua CDU con il 21% delle preferenze è staccata dall’AfD a livello nazionale. Così l’attuale ministra della sanità Nina Warken diventerà la nuova responsabile della Cancelleria federale e quindi la sua più stretta collaboratrice, ha annunciato Merz venerdì. “Con lei, per la prima volta nella storia del nostro Paese, una donna entrerà in carica come capo della Cancelleria federale”.

Il cancelliere ha inoltre nominato l’attuale segretario generale della CDU Carsten Linnemann nuovo ministro della sanità. Tuttavia, la prevista nomina per il Ministero dei trasporti è inizialmente fallita: secondo informazioni dell’agenzia di stampa Reuters, il deputato della Bassa Sassonia Fritz Güntzler aveva accettato di diventare il successore di Patrick Schnieder, ma ha poi ritirato la sua disponibilità. I lavori di risanamento della rete ferroviaria e di quella stradale vanno a rilento nonostante massicci investimenti e Merz ritiene Schieder responsabile. Patrick Amthor, infine, sarà il nuovo ministro per i rapporti con i Länder. Il giuramento di Linnemann avverrà solo a settembre, per evitare una costosa sessione straordinaria del Bundestag.

Merz ha avvertito che “ci saranno altri cambiamenti” e che informerà “a tempo debito”. Ci vorranno però ancora alcuni giorni e “forse anche di più”.

Il ritiro di Spahn ha innescato una reazione a catena

I cambiamenti di personale si sono resi necessari perché l’ex capogruppo CDU/CSU Jens Spahn si è dimesso sabato dopo le critiche per la sua paternità tramite madre surrogata negli Stati Uniti. La maternità surrogata è vietata in Germania, ma consentita negli USA. A Spahn, che era tra gli attori più potenti della coalizione nero-rossa, erano stati rimproverati una comunicazione tardiva e la doppia morale all’interno della CDU, partito che si è sempre opposto a questa pratica.

Di conseguenza Merz e il leader della CSU Markus Söder hanno deciso che l’attuale capo della Cancelleria federale Thorsten Frei diventerà il nuovo capogruppo. La sua elezione da parte del gruppo parlamentare mercoledì prossimo è considerata certa, visti gli ampi colloqui preparatori. Di qui, però, la necessità di rimpiazzarlo e la scelta è caduta come detto su Nina Warken.

I cambiamenti hanno raccolto il consenso della SPD, partner di Governo. Critiche sono arrivate invece dai Verdi, all’opposizione: “Dopo un anno fallimentare di nero-rosso, il cancelliere federale Merz tira il freno di emergenza”, hanno dichiarato i capigruppo Britta Hasselmann e Katharina Dröge.

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