A titolo precauzionale e non perché abbia notizia di imminenti attentati, il Pentagono ha rafforzato le misure di sicurezza a protezione delle basi e delle installazioni militari in tutta Europa, dopo le stragi di Parigi d'inizio gennaio.
Lo ha reso noto il comando militare americano in Europa, guidato dal generale Philip Breedlove, senza fornire altri dettagli. Al Pentagono il ministro della Difesa uscente, Chuck Hagel, ha voluto rimarcare che non ci sono segnali che l’IS abbia nel mirino il personale militare statunitense o le loro famiglie, ma il passo è obbligato data la rete attiva in Europa di cellule terroristiche che si rifanno allo Stato islamico o al Qaeda.
L'8 gennaio scorso il generale Breedlove aveva intanto annunciato di ridurre di alcune migliaia il numero di soldati e funzionari di stanza in vari paesi come Portogallo e Gran Bretagna, allo scopo di risparmiare 500 milioni di dollari all'anno. La ristrutturazione è prevista sull'arco di più anni.
Red. MM/AGI/Reuters/EnCa







