L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha confermato che lunedì l’Iran ha sospeso parte delle sue attività nucleari.
In precedenza la televisione della Repubblica islamica aveva annunciato lo stop dell’impianto di Natanz, dove sono concentrate più di tre quarti delle 19’000 centrifughe per l'arricchimento dell'uranio.
La decisione di Teheran è frutto dell’accordo raggiunto in novembre con le potenze del Gruppo 5+1. L'intesa prevede un blocco di sei mesi in cambio di un alleggerimento delle sanzioni internazionali.
AFP-Ansa/cos





