Israele ha annunciato sabato di aver condotto quello che ha definito un “attacco preventivo” contro l’Iran. Parallelamente, il presidente statunitense Donald Trump, in un video diffuso su Truth Social, ha dichiarato: “Abbiamo avviato una vasta operazione in Iran: il nostro obiettivo è proteggere gli americani neutralizzando le minacce imminenti poste dal regime iraniano”. Non ci sono notizie di invasioni e movimenti di soldati via terra.
Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti “distruggeranno i loro missili e impediranno all’Iran di dotarsi dell’arma nucleare”, affermando inoltre che “il regime imparerà presto che non si deve sfidare la forza delle forze armate americane”. The Donald ha infine esortato il popolo iraniano a “prendere il controllo del proprio governo”. Un appello analogo è arrivato anche dal premier israeliano Benjamin Netanyahu: “È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all’Iran libertà e pace”.
In Iran sono state segnalate esplosioni in diverse città, inclusa la capitale Teheran. L’Iran in risposta ha lanciato missili su Israele, Qatar, Emirati e Kuwait.







