Mondo

Italia: bocciate le quote rosa

Respinti tutti gli emendamenti a favore della parità delle donne in politica. Deputate infuriate accusano gli uomini del partito democratico di aver fatto mancare 60 voti

  • 10.03.2014, 23:43
  • 4 maggio, 13:02
La presidente della Camera, Laura Boldrini, durante la discussione sulla riforma elettorale

La presidente della Camera, Laura Boldrini, durante la discussione sulla riforma elettorale

  • ANSA

Le deputate italiane non trattengono lo sdegno dopo che anche il terzo emendamento per introdurre la parità di genere nella legge elettorale è stato bocciato dall’aula della Camera. Nel mirino finisce il partito democratico che, secondo l’accusa, avrebbe fatto mancare i voti necessari per la battaglia delle onorevoli, vestite di bianco per l’occasione.

Il premier Matteo Renzi, attraverso Facebook, cerca di buttare acqua sul fuoco delle polemiche: "Nelle liste democratiche l'alternanza sara' assicurata. Ho mantenuto la parità di genere da presidente della Provincia, da sindaco, da segretario, da presidente del consiglio dei ministri. Non intendo smettere adesso".

Nel frattempo, però, Montecitorio dice no al 40% delle posizioni di capolista per le candidate (e il 60% ai candidati), alla parità di rappresentanza (al 50%) e all'alternanza di genere nella composizione delle liste. Intanto la legge elettorale si avvia comunque verso l’approvazione, con il primo via libera della Camera dei deputati italiana all'Italicum che slitta a martedì.

ATS/M.A.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare