Le prime reazioni alla designazione di Jean Claude Juncker come presidente della Commissione UE, non si sono fatte attendere. Il leader inglese David Cameron, con un tweet, ha reso noto di aver detto ai colleghi europei che "potrebbero rimpiangere per tutta la vita il nuovo processo" messo in atto per "scegliere il nuovo presidente".
"Non è un candidato che noi sostenevamo – ha detto il presidente francese Francois Hollande - ma una logica che è stata chiaramente indicata prima delle elezioni europee in cui il partito che sarebbe arrivato in testa avrebbe presentato il suo candidato".
Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, ha detto di aver votato "a nome dell'Italia per Juncker in una procedura che si è esplicitata in una maggioranza, perché c'era un documento - non l'avrei fatto senza documento - e perché c'era un accordo politico tra le forze di coalizione".
ATS/sdr





