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L’Iran: “Colpito nostro impianto di gas da USA e Israele, conseguenze incontrollabili”

Gabbard: l’Iran non ha tentato di ricostruire gli impianti nucleari - Nella notte l’Iran ha preso di mira alcuni Paesi del Golfo - Altri attacchi israeliani contro Teheran e Beirut - Confermata la morte del generale Gholamreza Soleimani, del capo della sicurezza Ali Larijani e del ministro dell’intelligence Ismail Khatib

  • Ieri, 06:19
  • Ieri, 21:09
Un F/A-18E in atterraggio sulla portaerei Lincoln, a supporto dell'attacco USA all'Iran, foto d'archivio del 2 marzo 2026

Un F/A-18E in atterraggio sulla portaerei Lincoln, a supporto dell'attacco USA all'Iran, foto d'archivio del 2 marzo 2026

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Di: Redazione RSI Info 
  • Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha messo in guardia dalle “conseguenze incontrollabili” che potrebbero derivare dai bombardamenti sulle infrastrutture energetiche, dopo l’attacco, attribuito da Teheran agli Stati Uniti e a Israele, agli impianti iraniani del giacimento di gas di South Pars, condiviso con il Qatar.

  • Tulsi Gabbard ha dichiarato che l’Iran non ha tentato di ricostruire gli impianti di arricchimento nucleare

  • L’Iran ha confermato la morte del generale Gholamreza Soleimani e del capo della sicurezza nazionale Ali Larijani

  • Nella notte l’Iran ha preso di mira alcuni Paesi del Golfo, come Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait

  • È di sei morti accertati e 24 feriti il bilancio di un raid israeliano compiuto nella notte sulla capitale libanese Beirut

  • Tel Aviv conferma uccisione ministro intelligence iraniano Ismail Khatib

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Guerra in Medio Oriente: gli aggiornamenti

Telegiornale 18.03.2026, 12:30

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Ieri, 23:08

La Fed conferma i tassi e un taglio nel 2026, incognite dall'Iran

La Fed mantiene i tassi di interesse invariati e continua a prevede per quest’anno una sola riduzione del costo del denaro. Nonostante la guerra in Iran, le cui ripercussioni economiche sono “incerte”, la banca centrale non cambia per il momento la sua posizione. “Non sappiamo cosa accadrà”, ha ribadito più volte il presidente Jerome Powell incalzato sullo stato dell’economia USA e su come reagirà al conflitto in Medio Oriente. I più alti prezzi dell’energia faranno salire l’inflazione ma - ha spiegato - è “troppo presto per conoscere la portata e la durata del potenziale effetto economico”. Parole che hanno innervosito Wall Street, già tesa per gli sviluppi in Iran e le tensioni sul mercato petrolifero. I listini statunitensi hanno infatti accentuato le perdite durante la conferenza stampa di Powell, mostrando tutte loro preoccupazioni per l’andamento dei prezzi fra il balzo delle quotazioni del greggio con l’intensificarsi della guerra.

Ieri, 23:06

Teheran, 'distruggeremo impianti energetici nemici se attaccate i nostri'

L’Iran ha avvertito che distruggerà l’industria petrolifera e del gas dei suoi vicini del Golfo, che considera interessi USA, se il suo settore energetico verrà nuovamente colpito. “Vi avvertiamo ancora una volta che avete commesso un grave errore attaccando le infrastrutture energetiche della Repubblica Islamica, e la nostra risposta è già in atto”, hanno annunciato le Guardie Rivoluzionarie in una dichiarazione diffusa dai media iraniani. “Se ciò dovesse ripetersi, gli attacchi alle vostre infrastrutture energetiche e a quelle dei vostri alleati non si fermeranno finché non saranno completamente distrutte, e la nostra risposta sarà molto più severa degli attacchi di questa sera”

Ieri, 23:05

A Tel Aviv sirene per missili iraniani, forti boati in centro

A Tel Aviv stanno suonando le sirene e nel centro si sentono forti boati. L’Idf ha riferito che sta intercettando missili in arrivo dall’Iran.

Ieri, 23:04

Quattro donne palestinesi uccise e 6 ferite da bomba a grappolo a Hebron

Si aggrava il bilancio dell’attacco che ha colpito Hebron. Almeno quattro donne sono rimaste uccise e almeno altre sei sono rimaste ferite in un salone di bellezza colpito da una bomba a grappolo a Beit ‘Awwa, a sud-ovest di Hebron. Lo riferiscono i media palestinesi.

Ieri, 23:03

"Trump non vuole altri attacchi agli impianti energetici iraniani"

Trump non vuole altri attacchi ai siti e agli impianti energetici iraniani. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il presidente era stato informato in anticipo del raid di Israele contro il giacimento di gas di South Pars, il più grande al mondo. Trump ha ritenuto l’attacco come un messaggio a Teheran in risposta al blocco dello Stretto di Hormuz. Secondo il commander-in-chief, l’Iran ha recepito il messaggio. Per questo ora - riferiscono alcuni funzionari USA - si oppone a ulteriori attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane.

Ieri, 23:02

Madrid vuole evacuare e ricollocare le sue truppe in Iraq

La Spagna prevede di evacuare e ricollocare le truppe schierate in Iraq nei prossimi giorni a causa del conflitto in Iran e nella più ampia regione del Golfo: lo ha dichiarato la ministra della Difesa spagnola Margarita Robles, come riferisce la Reuters sul proprio sito. Circa 300 soldati spagnoli sono schierati in Iraq, sia nell’ambito della coalizione internazionale contro lo Stato Islamico formatasi nel 2015 con l’Operazione Inherent Resolve, sia in una missione Nato separata che fornisce consulenza alle forze governative irachene dal 2018.

Ieri, 21:50

Bombe sul petrolio e sul gas iraniani, i prezzi aumentano ancora

Trump e Netanyahu puntano al cuore energetico dell’Iran. Israele e Stati Uniti hanno preso di mira le infrastrutture chiave dell’industria del greggio e del gas naturale della Repubblica islamica, colpendo gli impianti di Asaluyeh - che ospita impianti petroliferi e petrolchimici - e soprattutto South Pars, il più grande giacimento di gas naturale al mondo. Entrambe le strutture sono affacciate sul Golfo, a poche centinaia di chilometri dallo Stretto di Hormuz.

Il loro inserimento tra gli obiettivi ha scatenato la vendetta della Repubblica islamica che ha promesso di “radere al suolo” gli impianti energetici nemici, attaccando prima in Arabia Saudita - dove è stato intercettato un drone indirizzato a un impianto di gas della Provincia orientale - e poi in Qatar, dove un incendio è scoppiato nell’importante impianto di Ras Laffan a seguito di un raid, causando “gravi danni”.

Un’escalation che ha fatto schizzare ulteriormente i prezzi di petrolio e gas tra i timori che l’offensiva israelo-statunitense non conosca linee rosse.

Ieri, 20:56

Iran: attacchi alle infrastrutture energetiche “potrebbero avere conseguenze incontrollabili”

L’Iran avverte che gli attacchi alle infrastrutture energetiche “potrebbero avere conseguenze incontrollabili”. Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha messo in guardia dalle “conseguenze incontrollabili” che potrebbero derivare dai bombardamenti sulle infrastrutture energetiche, dopo l’attacco, attribuito da Teheran agli Stati Uniti e a Israele, agli impianti iraniani del giacimento di gas di South Pars, condiviso con il Qatar.

Ieri, 20:53

Italia, contro il caro-carburanti taglio accise per 20 giorni

Un taglio delle accise sui carburanti per 20 giorni, pari a una diminuzione dei prezzi del carburante di 25 centesimi al litro. È questa la principale misura approvata dal Consiglio dei ministri italiano contro il caro-benzina. La norma, di cui tutti saranno beneficiari, ‘assorbe’ il rafforzamento della social card che avrebbe invece riguardato solo i redditi bassi. Sarebbero poi previsti anche aiuti all’autotrasporto, alla pesca e un potenziamento dei poteri di Mr Prezzi.

Ieri, 20:34

Qatar, incendio nel maggior complesso del gas dopo attacco dell'Iran

Il ministero dell’Interno del Qatar ha dichiarato che un attacco iraniano ha provocato un incendio presso il principale impianto di gas del Paese del Golfo, situato sulla sua costa settentrionale. “La protezione civile sta intervenendo per domare un incendio nella zona di Ras Laffan a seguito di un attacco iraniano”, ha affermato il ministero in una dichiarazione, dopo che Teheran aveva annunciato di voler colpire le infrastrutture energetiche in tutto il Golfo in seguito all’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro i propri impianti di gas.

QatarEnergy conferma che la zona industriale di Ras Laffan è stata oggetto di attacchi missilistici iraniani che hanno causato “ingenti danni” all’impianto del gas. “Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate per contenere gli incendi. Tutto il personale è stato rintracciato e al momento non si segnalano vittime” scrive QatarEnergy in una nota assicurando che “continuerà a fornire aggiornamenti non appena disponibili”.

Ieri, 20:28

Israele conferma l'uccisione a Beirut del comandante della "divisione Imam Hussein"

Le forze armate israeliane (IDF) hanno confermato di aver ucciso martedì sera a Beirut il comandante della ‘divisione Imam Hussein’, insediatosi sei giorni prima in seguito all’assassinio del suo predecessore. Hassan Ali Marwan, “in precedenza ricopriva il ruolo di capo delle operazioni della divisione ed era responsabile del collegamento tra quest’ultima e gli alti ufficiali militari di Hezbollah e della Forza Quds. Inoltre, comandava il lancio di missili, droni e razzi contro lo Stato di Israele e le forze dell’esercito che operano nel Libano meridionale”, ha reso noto l’IDF.

Ieri, 18:04

Mojatba Khamenei: vendicheremo la morte di Ali Larijani

La morte del capo del Consigio di Sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani, ucciso in un bombardamento israeliano, sarà vendicata: lo ha affermato la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei. “È con grande tristezza che ho appreso la dolorosa notizia del martirio del dottor Ali Larijani, Segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e rappresentante della Guida Suprema in tale Consiglio, nonché del suo onorevole figlio e di alcuni suoi colleghi”, ha scritto Khamenei in un messaggio di cordoglio. “Senza dubbio, l’assassinio di una figura così eminente testimonia la sua importanza e l’odio che i nemici dell’Islam nutrono nei suoi confronti. Che gli islamofobi sappiano che versare questo sangue ai piedi del robusto albero del sistema islamico non fa che rafforzarlo, e naturalmente, ogni goccia di sangue ha un prezzo che gli assassini dei martiri dovranno presto pagare”, ha concluso.

Ieri, 17:47

Danni e feriti per attacchi dell'Iran al nord e nel centro di Israele

Dopo un lancio di missili dall’Iran le sirene d’allarme sono scattate in tutto il nord di Israele, in particolare sulle alture del Golan, in Galilea e nella zona di Haifa. Gravi danni sono stati registrati in diverse aree del centro del Paese in seguito alla caduta di frammenti di un proiettile intercettato durante un altro bombardamento proveniente dall’Iran. Un veicolo ha preso fuoco vicino a uno stadio a Petah Tikva, tre persone ferite sono state evacuate dal luogo dell’attacco, mentre un appartamento a Ramat Gan è stato danneggiato. I residenti del centro hanno sentito forti esplosioni. I soccorritori riferiscono che può essersi trattato di una bomba a grappolo.

Ieri, 17:22

Libano, sale a 968 bilancio delle vittime dai raid israeliani

I raid aerei israeliani sul Libano hanno ucciso 968 persone, tra cui 116 bambini, dall’inizio della guerra tra Israele e Hezbollah (il gruppo filo-iraniano) il 2 marzo. Lo ha annunciato mercoledì il Ministero della Salute. Il precedente bilancio ufficiale delle vittime era di 912. Tra i morti ci sono anche 77 donne e 40 operatori sanitari, secondo il ministero, che ha anche segnalato 2’432 feriti.

Ieri, 16:14

Gabbard, Iran non ha tentato di ricostruire impianti nucleari dopo attacchi giugno

L’Iran non ha tentato di ricostruire gli impianti di arricchimento dopo l’attacco USA del giugno 2025. Lo ha detto la direttrice dell’intelligence americana Tulsi Gabbard in un’audizione, smentendo Donald Trump e la posizione ufficiale della Casa Bianca. “A seguito dell’operazione Midnight Hammer, il programma di arricchimento nucleare iraniano è stato annientato. Da allora non ci sono stati tentativi di ricostruire i loro impianti”, ha spiegato Gabbard contraddicendo la motivazione di Trump per lanciare il secondo attacco all’Iran. In una successiva testimonianza ha però aggiustato il tiro: “Prima dell’operazione Epic Fury, l’Iran stava cercando di riprendersi dagli attacchi di giugno e continuava a rifiutarsi di rispettare gli obblighi dell’Aiea”.

Ieri, 15:51

Teheran conferma la morte del ministro dell'Intelligence Ismail Khatib

Il governo di Teheran ha confermato la morte del ministro dell’Intelligence Ismail Khatib. “Il vile assassinio dei miei cari colleghi Ismail Khatib, Ali Larijani e Aziz Nasirzadeh, insieme ad alcuni membri delle loro famiglie e al loro seguito, ci ha profondamente addolorati. Esprimo le mie condoglianze al grande popolo iraniano per il martirio di due membri del governo, del Segretario dell’Assemblea del Popolo e dei comandanti militari e dei Basij. Sono certo che il loro cammino proseguirà con ancora maggiore forza”. Lo scrive sui social il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, confermando la morte del ministro dell’Intelligence e ricordando quelle precedenti del segretario del Consiglio di sicurezza nazionale Larijani e del ministro della Difesa Nasirzadeh

Ieri, 15:48

Albanese: 'Serbia commercia armi con Israele senza vergogna'

“Il governo serbo è uno degli alleati più forti e determinati di Israele, senza alcuna vergogna”, ha dichiarato da Belgrado la relatrice speciale per le Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati Francesca Albanese, in un’intervista all’emittente indipendente serba N1, nella quale ha criticato il commercio di armi con lo Stato ebraico, che il presidente serbo Aleksandar Vučić ha vantato di recente, in un discorso elettorale.

La relatrice ONU più volte ha accusato Israele di genocidio nei confronti del popolo palestinese e sostiene che gli Stati, come anche le imprese private, non dovrebbero esserne complici.

Secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz, che un paio di giorni fa mostrava dati dell’ufficio statistico serbo, le esportazioni di armi dalla Serbia verso Israele sono aumentate del 140% nel 2025, raggiungendo i 114 milioni di euro. I voli cargo che trasportano armi e munizioni sono raddoppiati rispetto all’anno precedente, nonostante la moratoria sull’export di armi verso Israele in vigore in Serbia da diversi mesi, scrive Serbian Monitor, citando Haaretz.

Ieri, 15:44

Aiea conferma, 'centrale nucleare di Bushehr, in Iran, colpita da un ordigno'

La centrale nucleare di Bushehr, in Iran, è stata colpita martedì sera “da un ordigno” nell’ambito di una delle ondate di attacchi condotti da Israele e USA sulla costa del Golfo Persico. Lo conferma da Vienna l’Aiea, l’agenzia atomica dell’ONU, citata fra l’altro dai media britannici. In una nota, l’agenzia sottolinea d’essere stata informata da Teheran che il raid non ha fortunatamente “provocato danni” all’impianto e che non risultano fughe radioattive o feriti fra il personale. La Russia, partner storica nei programmi nucleari civili iraniani, aveva già denunciato l’accaduto, definendolo frutto di un’azione di guerra “irresponsabile”. Il direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, ha da parte sua rilanciato l’appello “all’autocontrollo nel conflitto, per evitare il rischio di un incidente nucleare”.

Ieri, 15:09

I Pasdaran minacciano siti petrolchimici in Arabia, Qatar ed Emirati

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno emesso un avviso di evacuazione per gli impianti petrolchimici in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato mercoledì dai media statali citati da Iran International. L’avviso è giunto dopo che raid israeliani hanno colpito alcune parti degli impianti di gas di South Pars, in Iran.

Ieri, 12:58

Israele ha attaccato per la prima volta un impianto petrolchimico nel sud dell’Iran

L’aviazione israeliana ha attaccato per la prima volta un impianto petrolchimico nel sud dell’Iran, Asaluyeh e South Pars, nella provincia di Bashehr, nell’area dello Stretto di Hormuz. Lo riporta Channel 12 citando una fonte militare israeliana e sottolineando che l’attacco è stato condotto in pieno coordinamento con gli Stati Uniti e che solo una parte dell’impianto è stata colpita. “Se il messaggio non verrà recepito, gli attacchi potrebbero estendersi”, ha detto l’ufficiale citato da Channel 12. Se confermato, si tratterebbe della prima volta che l’Idf attacca l’area di Hormuz, dove nella divisione dei ruoli militari con il Centcom, opera l’esercito USA.

Ieri, 11:58

Tel Aviv conferma l'uccisione di Ismail Khatib

Il ministro della Difesa israeliano afferma che il ministro dell’intelligence iraniano Ismail Khatib è stato ucciso.

Il ministro dell'intelligence iraniano Ismail Khatib

Il ministro dell'intelligence iraniano Ismail Khatib

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Ieri, 11:04

Oggi a Teheran i funerali di Larijani e Soleimani

Si terranno oggi, mercoledì, a Teheran i funerali del segretario del consiglio supremo di sicurezza iraniano Ali Larijani e di Gholamreza Soleimani, capo delle forze paramilitari Basij. Lo riporta la BBC citando l’agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche.

La cerimonia, che inizierà alle 13:30 ora locale (le 11 in Svizzera) in Piazza Enghelab a Teheran, si terrà anche in memoria degli 84 marinai uccisi nell’affondamento della nave da guerra iraniana Iris Dena, avvenuto il 4 marzo con un siluro lanciato dagli Stati Uniti.

Ieri, 10:29

Raid israeliani su Beirut, si aggrava il bilancio

È salito a 12 morti e 41 feriti il bilancio dei raid israeliani su quartieri densamente popolati nel centro di Beirut. Lo rende noto il ministero della Sanità libanese. A quanto si è appreso, due attacchi hanno colpito nelle prime ore di oggi (mercoledì) il quartiere di Zuqaq al-Blat, nel centro di Beirut.

Ieri, 10:16

Israele prende di mira ministro iraniano Ismail Khatib

L’esercito israeliano ha preso di mira nella notte su oggi, mercoledì, a Beirut Ismail Khatib, ministro dell’Intelligence della Repubblica Islamica e il comandante della milizia ‘Imam Hussein’. Lo riferiscono i media israeliani. Khatib ha ricoperto l’incarico sia nel Governo di Ebrahim Raisi sia in quello di Pezeshkian. Fonti israeliane hanno riferito: “Attendiamo i risultati dell’attacco, sembra promettente”.

Ieri, 09:30

L'esercito israeliano ordina altre evacuazioni in Libano

L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione dell’intera area a sud del fiume Zahrani nel sud del Libano. “Le attività terroristiche di Hezbollah stanno costringendo l’Idf ad agire con forza in quella zona, e non ha intenzione di farti del male”, avverte il portavoce militare su X, insistendo che “chiunque si trovi vicino a membri, strutture o armi di Hezbollah mette a rischio la propria vita”.

Ieri, 08:04

USA: "colpiti obiettivi iraniani vicino allo Stretto di Hormuz"

Il Comando centrale americano ha annunciato di aver colpito siti lungo la costa iraniana, in prossimità dello Stretto di Hormuz.

“Poche ore fa, le forze USA hanno lanciato diversi proiettili perforanti da 5’000 libbre contro postazioni missilistiche iraniane lungo la costa iraniana vicino allo Stretto di Hormuz”, si legge in un post del comando nel quale si spiega che “i missili antinave iraniani presenti in queste postazioni rappresentavano un rischio per la navigazione internazionale nello stretto”.

Ieri, 07:15

Gli aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente

01:09

Radiogiornale delle 07.00 del 18.03.2026: Gli aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente, il servizio di Sofia Stroppini

RSI Info 18.03.2026, 07:00

Ieri, 06:48

Iran, le "conseguenze della guerra colpiranno tutti"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avvertito che le conseguenze della guerra in Medio Oriente “colpiranno tutti” e ha accolto con favore le critiche al conflitto provenienti dai Paesi occidentali.

“L’ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti, indipendentemente dalla ricchezza, dalla religione o dalla razza”, ha scritto Araghchi allegando al suo messaggio una copia della lettera di dimissioni dell’alto funzionario antiterrorismo statunitense Joe Kent che ha protestato contro la guerra. “Sempre più voci, tra cui funzionari europei e americani, definiscono ingiusta la guerra contro l’Iran. Anche altri membri della comunità internazionale dovrebbero fare lo stesso”, ha aggiunto il ministro.

Ieri, 06:29

Ambasciata USA a Baghdad di nuovo sotto attacco

Un attacco con drone ha preso di mira nella notte su oggi, l’ambasciata statunitense a Baghdad, secondo quanto riferito da una fonte della sicurezza e da testimoni.

“Un drone ha colpito direttamente l’ambasciata”, ha dichiarato la fonte di sicurezza senza specificare se ci siano stati danni. Un secondo funzionario ha aggiunto che il drone è caduto “vicino alla recinzione di sicurezza dell’ambasciata”. L’attacco avviene poche ore dopo un altro raid con droni e razzi contro l’ambasciata USA nella capitale irachena.

Ieri, 06:27

Razzi e droni contro Arabia Saudita e Kuwait

Razzi e droni hanno preso di mira nella notte su oggi, mercoledì, i territori dell’Arabia Saudita e del Kuwait, hanno annunciato le autorità dei due Stati del Golfo nel diciannovesimo giorno del conflitto in Medio Oriente.

In Arabia un portavoce del ministero della Difesa ha scritto che l’esercito ha distrutto sei droni nella parte orientale del Paese. “Le difese aeree del Kuwait stanno intercettando attacchi missilistici e con droni ostili”, ha dichiarato da parte sua l’esercito del Paese.

Ieri, 06:25

Attaccata centrale nucleare iraniana

Teheran e Mosca affermano che un attacco ha colpito una zona vicino alla centrale nucleare iraniana di Bushehr, sul Golfo Persico, senza causare rilascio di materiale atomico né feriti.

L’amministratore delegato dell’azienda di energia nucleare russa Rosatom, Alexey Likhachev, ha dichiarato che “un attacco ha colpito l’area adiacente all’edificio del servizio di metrologia situato presso la centrale nucleare di Bushehr”.

L’Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che “non si sono verificati danni economici, tecnici o umani e nessuna parte dell’impianto è stata danneggiata”.

Ieri, 06:24

L'Iran attacca Tel Aviv, due i morti

Un nuovo allarme è scattato a Tel Aviv e nel centro di Israele per un nuovo lancio di missili dall’Iran, il decimo a cavallo tra ieri e oggi, mercoledì.

Due persone sono rimaste gravemente ferite alla periferia di Tel Aviv e la stazione ferroviaria di Savidor devastata dall’ultimo lancio di missili dall’Iran. Frammenti di missile sono caduti nel cortile di una scuola a Gerusalemme. Lo riferiscono i soccorritori.

Il servizio di ambulanze Magen David Adom annuncia la morte di due persone rimaste gravemente ferite nell’impatto di una bomba a grappolo iraniana nel sobborgo di Ramat Gan, a Tel Aviv. Si tratta di un uomo e di una donna.

Ieri, 06:21

Raid israeliani su Beirut, almeno sei morti

Tre quartieri di Beirut sono stati bombardati, secondo quanto riportano i media libanesi, poco dopo che Israele ha annunciato attacchi contro Hezbollah, nella capitale libanese, e su Teheran. Il Ministero della Salute libanese ha dichiarato che i raid israeliani su Beirut avvenuti nelle scorse ore hanno ucciso almeno sei persone e ne hanno ferite altre 24, precisando che il bilancio è preliminare.

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