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L'Italia vota il presidente

A Montecitorio è tutto pronto per il primo scrutinio per eleggere il Capo di Stato

  • 29.01.2015, 09:09
  • 4 maggio, 14:04
I catafalchi sono pronti per ricevere i deputati

I catafalchi sono pronti per ricevere i deputati

  • ansa

Giovedì 29 gennaio, alle ore 15, è convocato il Parlamento in seduta comune per l'elezione del presidente della Repubblica italiana, dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano in carica dal 15 maggio 2006.

Nella Penisola è in corso un forte dibattito in merito a presunti accordi sul futuro nome da mandare al Colle, pare espresso dai due partiti uniti dal cosiddetto "patto del Nazareno", con a capo Silvio Berlusconi (FI) e Matteo Renzi (PD), attuale primo ministro. Verosimilmente il nome uscirà solo sabato, dopo tre scrutini con scheda bianca, frutto di strategie incrociate tra i partiti e fatte apposta per abbassare il quorum della maggioranze qualificate utili ad eleggere il capo dello Stato.

Il rito della votazione dirà molto sui veti incrociati, sui franchi tiratori, su chi entrerà dentro per uscirne subito, su chi piegherà la scheda ancor prima di entrare nel "catafalco" di voto, mostrando così di non aver scritto nulla. Eludendo la legge che prevede lo scrutinio segreto.

Red.MM/sdr

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RG 08.00 del 29.01.15 - La corrispondenza di Claudio Bustaffa

PP delle 12.00 del 29.01.15; il servizio di Claudio Bustaffa

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