"Al momento la Turchia non è pronta né tantomeno in grado di entrare nell'Unione europea". Si è espressa così venerdì una portavoce della Commissione UE riprendendo le dichiarazioni del suo presidente Jean-Claude Juncker al giornale austriaco "Tiroler Tageszeitung".
Con questa risposta, la rappresentante di Bruxelles ha in sostanza replicato all'ipotesi auspicata dall'ambasciatore turco presso l'UE Selim Yenel in un'intervista al giornale tedesco "Die Welt", in base alla quale Ankara potrebbe fare il suo ingresso nell'Unione europea nel 2023, in occasione del centenario della nascita della Repubblica turca.
La portavoce ha perciò invitato a non fare "nessuna speculazione né a fornire date precise in merito all'accesso" della Turchia, trattandosi di una dinamica "basata sui meriti" della stessa Ankara nel rispetto di "requisiti seri, incluso il rispetto dello Stato di diritto e dei valori fondamentali" tra cui figura la libertà di espressione.
ATS/EnCa





