I rappresentanti dell'area euro, riuniti a Bratislava, hanno evocato oggi, venerdì, la possibilità di un fallimento greco, qualora le discussioni fra Atene e i suoi creditori non portassero ad una soluzione che permetta il rimborso degli 1,6 miliardi dovuti al Fondo monetario internazionale entro il 30 giugno. Questo scenario è stato messo sul tavolo nel corso della riunione iniziata la vigilia nella capitale slovacca, durante la quale è stata anche ribadita la richiesta al Governo ellenico di trovare una soluzione entro giovedì, quando si terrà un nuovo vertice a Lussemburgo.
"L'ideale - come afferma una fonte comunitaria - sarebbe che si trovasse un accordo entro quella data; qualora i greci riuscissero a inviare una proposta per lunedì, potrebbe essere facilitato il lavoro per trovare una via d'uscita, altrimenti risulterebbe più complicato".
L'ipotesi di bancarotta ha pesato pesa sulla Borsa di Atene, che ha concluso la sessione con un crollo del 5,92%.
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