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La Russia lascia la CPI

Mosca: "La Corte penale internazionale non è indipendente e non è all'altezza delle speranze riposte"

  • 16.11.2016, 14:38
  • 4 maggio, 17:12
La CPI è un tribunale per crimini internazionali, con sede all'Aja

La CPI è un tribunale per crimini internazionali, con sede all'Aja

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La Russia ha annunciato mercoledì il ritiro della firma dello Statuto di Roma, il trattato istitutivo della Corte penale internazionale (CPI). Il presidente Vladimir Putin ha firmato un decreto in tal senso mentre il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, è stato incaricato d'informare l'ONU.

Mosca ha motivato la decisione accusando la CPI di non essere indipendente e di non essere all'altezza delle speranze in essa riposte.

All'inizio di questa settimana, la Corte penale internazionale aveva emesso un comunicato in cui ha scritto di ritenere che la Russia e l'Ucraina siano state coinvolte in un conflitto armato, con la Crimea come territorio occupato.

Lo Statuto di Roma definisce i crimini internazionali sulla quale la Corte ha potere giudiziario: crimini di genocidio, crimini di guerra, crimini contro l'umanità e crimini di aggressione, se si svolgono sul territorio di uno Stato parte o da uno dei suoi cittadini. La Corte può, tuttavia, avere giurisdizione sui crimini solo se il Consiglio di sicurezza dell'ONU l'autorizza.

ATS/M.Ang.

Dal TG12.30:

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