L’aereo che si è schiantato sabato nel Sinai, causando la morte delle 224 persone a bordo, si è spezzato in pieno volo, secondo gli inquirenti russi, che hanno ispezionati i rottami del velivolo, sparpagliati su un'area di 20 chilometri quadrati. È però ancora troppo presto per tirare delle conclusioni, secondo gli esperti.
Nonostante le smentite ufficiali di un attacco terroristico, resta infatti ancora il dubbio che la tragedia possa essere stata causata da un attentato.
Per precauzione, dopo Lufthansa e Air France, anche le compagnie Emirates, Air Arabia e Flydubai hanno deciso di evitare il sorvolo della zona dell’incidente.
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