Un cittadino somalo, ritenuto uno degli organizzatori della traversata del barcone naufragato il 3 ottobre scorso e che costò la vita a 366 migranti, è stato arrestato nell'isola siciliana di Lampedusa.
Il 34enne è stato individuato perché era stato riconosciuto da alcuni superstiti che hanno tentato di linciarlo.
L'uomo appartiene ad un gruppo di miliziani armati ed è accusato di numerosi e gravi reati: sequestro di persona a scopo di estorsione, associazione a delinquere per il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, tratta di esseri umani e violenza sessuale.
ATS/ANSA/LudoC.



