Concordato un cessate il fuoco fra Israele e i miliziani sciiti di Hezbollah, che sarebbe entrato in vigore alle 15.00 ora svizzera.
In seguito, tuttavia, un nuovo raid israeliano ha preso di mira una località nel Libano meridionale. Segnalati anche sorvoli di droni e colpi d’artiglieria in altre zone.
Al Bürgenstock era tutto pronto per un eventuale incontro. Ma oggi non ci saranno colloqui fra Stati Uniti e Iran, come reso noto dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). L’esercito resta comunque in posizione.
Il vicepresidente statunitense J.D. Vance non arriverà in Svizzera, per ora. In una conferenza stampa aveva annunciato il suo viaggio nel corso del weekend.
Libano, tregua fra Israele ed Hezbollah
Segnalato però dopo l’annuncio un nuovo raid israeliano nel sud del Paese - Annullati, dopo la firma digitale del memorandum d’intesa, i colloqui in programma sul Bürgenstock fra Stati Uniti e Iran

Un edificio collassato dopo i raid israeliani in una località nel sud del Libano
Pakistan e Iran preoccupati degli effetti dei raid israeliani dopo l'intesa
I ministri degli Esteri di Pakistan e Iran, Mohammed Ishaq Dar e Seyed Abbas Araghchi, “si sono confrontati sugli sviluppi regionali e hanno evidenziato le violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano, esprimendo seria preoccupazione per la situazione”: lo afferma il ministero degli Esteri di Islamabad in un post su X. Ishaq Dar “ha espresso i suoi migliori auguri per l’avvio della prossima fase dei negoziati” dopo la firma dell’intesa Usa-Iran, “auspicando che il processo proceda senza intoppi e porti a risultati positivi”.
Libano, raid israeliano dopo l'annuncio della tregua
Un’incursione israeliana ha preso di mira la località di Sejoud, nel sud del Libano, nonostante l’annuncio di un cessate il fuoco fra lo Stato ebraico ed Hezbollah. È quanto riporta l’agenzia ufficiale libanese ANI.
La stessa fonte riferisce di sorvoli di droni nell’area della grande città di Tiro. Un corrispondente di AFP, inoltre, ha comunicato di aver sentito continui colpi d’artiglieria nella località di Nabatiyé.
Iran: "Non c'è urgenza di incontrare in Svizzera i negoziatori USA"
Il ministero degli esteri iraniano ha dichiarato che non c’è “nessuna urgenza” di incontrare i negoziatori statunitensi in Svizzera, dal momento che un memorandum d’intesa per porre fine alla guerra in Medio Oriente è già stato firmato per via elettronica.
“Dato che la firma del testo del memorandum è avvenuta digitalmente il 18 giugno, non c’è urgenza di tenere l’incontro in Svizzera, ma stiamo pianificando di tenerlo nei prossimi giorni”, ha affermato il portavoce del ministero.
Libano, nuovo cessate il fuoco fra Israele ed Hezbollah
Israele e i miliziani filoiraniani di Hezbollah, riferiscono fonti governative USA, si sono accordati per un nuovo cessate il fuoco.
La tregua, che sarebbe entrata in vigore già dalle 15.00 ora svizzera di oggi, venerdì, fa seguito ad una recrudescenza degli scontri in Libano che ha messo a rischio il nuovo protocollo d’intesa, già firmato elettronicamente, fra Stati Uniti e Iran. Ancora nelle ore precedenti diverse persone hanno perso la vita a seguito di raid israeliani sferrati nel sud del Paese.
Il cessate il fuoco è stato negoziato da mediatori statunitensi e del Qatar, dopo colloqui effettuati con Israele e la Repubblica islamica.
L'Iran condanna i raid israeliani in Libano e accusa gli Stati Uniti
Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano ha condannato fermamente le recenti operazioni militari israeliane in Libano. Ismaeil Baghaei ha messo in guardia dalle immediate conseguenze delle azioni di escalation del regime e ha ritenuto gli Stati Uniti direttamente responsabili, citando le violazioni del memorandum di’intesa firmato il 17 giugno. Lo scrive Isna.
Netanyahu: Israele resterà in Libano “per tutto il tempo necessario”
In un comunicato, il primo ministro israeliano ha affermato che l’esercito manterrà la propria presenza nella zona di sicurezza nel sud del Paese per garantire la protezione delle località del nord di Israele.
Netanyahu ha poi ribadito che Israele non accetterà alcun attacco contro i suoi soldati o il suo territorio e che farà pagare “un prezzo molto elevato” a Hezbollah dopo aver causato la morte di quattro militari israeliani. Sulla stessa linea, il ministro della Difesa Israel Katz, ha avvertito che ogni azione del gruppo sciita, alleato dell’Iran, sarà seguita da una risposta israeliana “con una forza considerevole”.
Financial Times: "Colloqui saltati a causa degli attacchi israeliani in Libano"
“I colloqui fra Iran e Stati Uniti in Svizzera sono stati rinviati a causa della serie di attacchi aerei letali sferrati da Israele nel Libano meridionale, secondo quanto riferito da tre fonti informate sulla questione”. Lo scrive il Financial Times.
Secondo la testata, “gli iraniani hanno chiesto garanzie che le ostilità in Libano cessino, come previsto dall’accordo firmato, e i mediatori stanno attualmente lavorando per risolvere la questione”, come riferito da un diplomatico a conoscenza della questione.
Dopo l'accordo, 25 mercantili sono passati dallo stretto di Hormuz
Dopo la firma del memorandum d’intesa fra Stati Uniti e Iran, giovedì 25 navi mercantili sono passate dallo stretto di Hormuz. Si tratta di un numero senza precedenti dalla metà di aprile, secondo i dati della piattaforma di monitoraggio marittimo AXS Marine pubblicati venerdì.
L'incontro al Bürgenstock non si fa, ma i militari restano
Il dispiegamento dell’esercito svizzero per l’incontro - poi annullato - fra rappresentanti statunitensi e iraniani al Bürgenstock (NW) è al momento confermato. Non sono in effetti stati dati contrordini, ha detto venerdì un portavoce del Dipartimento della difesa (DDPS) contattato dall’agenzia Keystone-ATS.
Fino a 2’000 soldati restano quindi in posizione. Il loro intervento è previsto per dare manforte alla polizia cantonale nidvaldese in compiti di protezione di oggetti, sorveglianza, ricognizione, trasporto e logistica.
Il Consiglio federale aveva approvato l’intervento il 17 giugno su richiesta del Canton Nidvaldo. In caso di grande evento, la Svizzera ha l’obbligo di garantire la sicurezza degli ospiti che beneficiano di una protezione speciale in virtù del diritto internazionale.
Israele, attacchi contro obiettivi Hezbollah nel Libano meridionale
Le Forze di difesa israeliane (IDF) affermano di aver effettuato raid aerei durante la notte e di aver continuato ad attaccare obiettivi Herzbollah in diverse aree del Libano meridionale. Gli attacchi sarebbero una risposta a “ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte del gruppo sostenuto dall’Iran”. L’agenzia di stampa statale libanese afferma che almeno 16 persone sono state uccise nei raid aerei israeliani.
L’IDF, da parte sua, ha comunicato la morte di quattro soldati israeliani in uno scontro a fuoco con l’organizzazione Hezbollah, sempre durante la notte nel sud del Libano.

Israele bombarda il Libano
Telegiornale 19.06.2026, 12:30
E in seguito alla notizia dei quattro soldati morti, il ministro della sicurezza nazionale dello Stato ebraico, Itamar Ben-Gvir, ha scritto su X: “Per ogni lacrima di una madre israeliana, mille madri libanesi devono piangere. Tutto il Libano deve bruciare”.
DFAE: nessun incontro oggi al Bürgenstock
I colloqui tra Stati Uniti e Iran al Bürgenstock, che erano previsti per oggi (venerdì), sono annullati. Lo ha fatto sapere il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
L’incontro in questione era inizialmente previsto per la firma del memorandum d’intesa, che tuttavia le parti hanno già sottoscritto elettronicamente. Finora non era chiaro se oggi nella Svizzera centrale sarebbero iniziati i colloqui sull’attuazione dell’accordo.
Si tratterebbe di un rinvio dell’incontro, secondo il DFAE che precisa: “La Svizzera resta disponibile a facilitare i colloqui. I relativi preparativi al Bürgenstock continuano”.
Radiogiornale delle 07.00 del 19.06.2026: Annullati i colloqui al Bürgenstock
RSI Info 19.06.2026, 07:00
Contenuto audio

Bürgenstock, vertice di pace annullato
Telegiornale 19.06.2026, 12:30
Vance in Svizzera? Per ora il viaggio è annullato
In una conferenza stampa, il vicepresidente statunitense J.D. Vance aveva annunciato, giovedì, l’intenzione di recarsi in Svizzera per avviare i colloqui su un accordo definitivo con l’Iran.
Ma nel frattempo questo viaggio è stato annullato, per ora. Lo ha reso noto la Casa Bianca.
Secondo il comunicato, i piani per i prossimi negoziati tecnici non sono ancora stati definiti. La delegazione statunitense sarebbe tuttavia pronta a partire alla prima occasione.
La firma dell'accordo e l'incognita dell'incontro a Bürgenstock
Il memorandum d’intesa fra Stati Uniti e Iran è stato firmato in anticipo, in formato elettronico. E non, come inizialmente previsto, nell’ambito di un incontro al Bürgenstock, nel canton Nidvaldo.
Ora non è chiaro se oggi, venerdì, nella Svizzera centrale avrà comunque luogo un incontro. Il Dipartimento federale degli esteri afferma che si tratterà dell’inizio dei negoziati sull’attuazione dell’accordo. E le forze dell’ordine sono in ogni caso pronte.
Per negoziare la fine permanente del conflitto e risolvere i punti ancora aperti, è previsto un periodo di sessanta giorni che è scattato giovedì, come ha fatto sapere il vicepresidente statunitense J.D. Vance.

Raggiunta l'intesa fra USA e Iran
Telegiornale 18.06.2026, 20:00

