Mondo

Maltempo in Serbia, sei morti

Le piogge continuano a flagellare il paese, gli sfollati sono 7’000

  • 16.05.2014, 15:19
  • 4 maggio, 11:40
Attesi in giornata gli aiuti internazionali

Attesi in giornata gli aiuti internazionali

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In Serbia resta alta l’emergenza inondazioni: il bilancio è finora di almeno sei morti e 7'000 sfollati. Le piogge continuano a flagellare il paese, ma da venerdì mattina con una minore intensità. Il pericolo sono ora i grandi fiumi, le cui piene sono attese anche a Belgrado e Novi Sad. Le autorità le hanno definite "le più gravi inondazioni degli ultimi cento anni".

Cominciano, intanto, ad arrivare gli aiuti dall'estero: stamane è atterrato a Nis (sud) un aereo russo con a bordo una squadra di specialisti in soccorsi di emergenza. In giornata è atteso un secondo aereo carico di generi alimentari e medicinali. Aiuti sono giunti anche da Slovenia e Montenegro.

Molto critica a causa del maltempo resta anche la situazione in Bosnia-Erzegovina, dove numerose località allagate sono isolate e attendono i soccorsi.

In Croazia ad essere colpita è invece la parte orientale, soprattutto la Slavonia, dove la Sava ha rotto gli argini in più punti. Sott’acqua sono decine di villaggi dove è stato dichiarato lo stato di emergenza e in aiuto alla popolazione è stato inviato l'esercito. Qui, per ora, non ci sono notizie di morti.

ATS/LudoC.

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