Paul Manafort, l'ex responsabile della campagna presidenziale di Donald Trump, dopo essersi impegnato a cooperare sul fronte del Russiagate ha "intenzionalmente mentito" e reso "false dichiarazioni" all'FBI, al procuratore speciale Robert Mueller e al gran giurì. Lo ha stabilito un giudice federale.
Poichè Manafort ha rotto il patto di collaborazione, il procuratore speciale Robert Mueller non è più vincolato a proporre una riduzione della pena nell'ambito delle indagini sulle presunte interferenze di Mosca nelle elezioni presidenziali americane del 2016.
ATS/M. Ang.




