Un corpo di 1'500 guardie di frontiera e guardacoste sarà messo a disposizione dei paesi che subiscono una pressione migratoria "eccezionale", con lo scopo di gestire meglio la migrazione e preservare lo spazio Schengen. La creazione di un sistema dell'Unione europea di controllo delle frontiere, che riunisce l'agenzia comunitaria Frontex e le autorità di gestione delle frontiere nazionali, è stata infatti votata oggi, mercoledì, dal Parlamento europeo.
Il progetto è stato approvato con 483 voti favorevoli contro 181 e 48 astensioni. La Svizzera, che appartiene allo spazio Schengen, metterà a disposizione fino a 16 uomini. La normativa dovrebbe entrare in vigore in autunno.
"Il regolamento dell'Agenzia europea per la guardia costiera e di frontiera renderà più sicure e meglio gestite le frontiere esterne dell'UE. Non si tratta di una bacchetta magica che può risolvere la crisi dell'immigrazione che sta affrontando oggi l'UE, oppure ripristinare completamente la fiducia nella zona Schengen, ma si tratta di un primo passo davvero necessario", ha dichiarato Artis Pabrikis, relatore del progetto.
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