Francia e Germania si sono dichiarate pronte, dopo lo scetticismo iniziale, a valutare la proposta della Commissione europea sulla questione delle quote di migranti da attribuire ai paesi dell’Unione. Considerando il dispositivo “temporaneo e del tutto eccezionale” Parigi e Berlino sono disposti a procedere ad un’eventuale accoglienza di profughi solo se la ripartizione sarà equa tra tutti gli Stati.
I due paesi, con Svezia, Italia e Gran Bretagna si dividono il 75% dei richiedenti l’asilo in Europa, hanno espresso la loro posizione in una nota congiunta diffusa lunedì che cerca un’equilibrio tra le reticenze francesi e l’attendismo tedesco sottolineando comunque la necessità di una risposta univoca da parte dell’UE.
Francia e Germania ritengono quindi il sistema di ripartizione avanzata a fine maggio per trovare un paese d’accoglienza ai 40'000 migranti oggi accolti in Italia e Grecia, insoddisfacente e che andrà di nuovo discussa a livello UE al fine da trovare una chiave di riparto responsabile e solidale. Il progetto, per Parigi e Berlino, non tiene conto delle misure di espulsione immediata degli irregolari.
Red.MM/ATS/Swing





