Le autorità russe hanno respinto le accuse di un loro coinvolgimento negli attacchi informatici, durante la recente campagna per le elezioni presidenziali americane, avanzate dell’Amministrazione Obama. Mosca ritiene un errore l’espulsione di 35 suoi alti diplomatici decisa da Washington e preannuncia "risposte adeguate".
Fra le ritorsioni ventilate figura, secondo la CNN, la chiusura della scuola anglo-americana di Mosca. Bloccato, pure, l'accesso alla residenza di vacanza dell'ambasciata statunitense vicino a Mosca.
Gli Stati Uniti, lo ricordiamo, hanno deciso giovedi una serie di provvedimenti contro la Russia: oltre all’espulsione di rappresentanti russi, sono state chiuse due proprietà immobiliari di Mosca a New York e nel Maryland.
ats/mas
RG 07'00 del 30.12.16 Servizio di Cristiano Valli
RSI Info 30.12.2016, 09:07
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