I miliziani jihadisti, armati di lanciarazzi e mitragliatrici pesanti montate su veicoli fuoristrada, hanno conquistato la provincia settentrionale irachena di Ninive, di cui Mossul è il capoluogo. I combattimenti, hanno provocato decine di morti e feriti.
Ora gli insorti si stanno dirigendo verso la regione limitrofa di Salaheddine. È la prima volta nella storia del paese che i ribelli prendono il controllo di un'intera provincia. Il primo ministro iracheno, Nuri al Maliki, ha chiesto al Parlamento di dichiarare lo stato d'emergenza per fronteggiare l'offensiva degli integralisti.
Intanto almeno 20 persone sono morte in un attentato: una bomba è esplosa durante un funerale a Baquba, capoluogo della provincia di Diyal, a a nord di Bagdad, facendo strage fra i presenti.
M.Ang./Reuters/Ansa





