Il presidente russo Vladimir Putin e i suoi omologhi del Kazakistan e della Bielorussia, Nursultan Nazarbaiev e Aleksandr Lukashenko, hanno firmato oggi, giovedì, ad Astana il trattato per la nascita dell'Unione euroasiatica. Dal primo gennaio 2015 si creerà uno spazio economico unico per garantire la libera circolazione di prodotti, servizi, capitali e lavoratori, nonché mettere in opera una politica concertata nei settori chiave dell'economia: energia, industria, agricoltura e trasporti
Stando a quanto riferito giovedì dal Cremlino, si ottiene così “la formazione di un importante mercato comune nello spazio della Comunità degli Stati Indipendenti che diventerà un nuovo potente centro di sviluppo economico”, con 170 milioni di persone e un PIL complessivo di 2,7 trilioni di dollari.
L'unione in questione è il principale progetto geopolitico del terzo mandato presidenziale di Putin, che mira a integrare parte dell'ex URSS in una zona economica unica che possa cooperare e competere con l’Unione europea, Stati Uniti e Cina.
ATS/LudoC.

TG20 DEL 29.05.2014: "NASCE LA DUBAI DELLE STEPPE" DI MARZIO PESCIA
RSI Info 29.05.2014, 21:23






