L’imbarco di circa 2'500 profughi siriani sull’isola greca di Kos è iniziato nelle prime ore di domenica. I migranti sono stati alloggiati sull’Eleftherios Venizelos, un grosso traghetto normalmente adibito, oltre che al trasporto di persone, anche a quello di automezzi. Le operazioni sono avvenute senza particolari problemi. Sulla nave, che rimarrà in porto due settimane, saranno anche registrati come previsto dalle disposizioni UE.
Lo operazioni d'imbarco nelle prime ore di domenica a Kos (EBU)
RSI Info 16.08.2015, 12:29
Le autorità elleniche hanno ritardato le operazioni di 24 ore per studiare un piano che permettesse di evitare altre tensioni tra le migliaia di persone in fuga presenti sull’isola da giorni in condizioni precarie. È stato quindi deciso di dare precedenza a chi fugge da una zona di guerra, rispetto a chi ha raggiunto l’Europa per motivi economici.
Migranti iraniani salpano dalla costa turca domenica mattina
Intanto dalle coste turche sono in arrivo altre migliaia di profughi su imbarcazioni di fortuna, non solo a Kos ma anche sulle altre isole del Dodecaneso. Negli ultimi 5 giorni, secondo i dati forniti dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni gli arrivi sono stati 2'800.
ab/ats/afp/reuters





