Silvio Berlusconi non potrà recarsi al Congresso del Partito Popolare europeo a Dublino il 6 e 7 marzo, perché gli è stato negato l’espatrio a causa della condanna a quattro anni di reclusione per il caso Mediaset.
A negare il permesso all’ex premier sono stati i giudici del Tribunale, in veste di magistrati della sorveglianza e in linea con il parere negativo e vincolante dei pubblici ministeri dell’esecuzione della Procura milanese.
Non è la prima volta che si nega al cavaliere la possibilità di andare all’estero: come hanno spiegato al palazzo di giustizia di Milano, “non si possono rilasciare i documenti validi per l’espatrio, visto che è stato condannato definitivamente”.
ATS/GTa







