L’esercito israeliano ha effettuato nuovi raid aerei nel sud del Libano, sono diversi i morti.
Al Bürgenstock era tutto pronto per un eventuale incontro. Ma oggi non ci saranno colloqui fra Stati Uniti e Iran, come reso noto dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). L’esercito resta comunque in posizione.
Il vicepresidente statunitense J.D. Vance non arriverà in Svizzera, per ora. In una conferenza stampa aveva annunciato il suo viaggio nel corso del weekend.
Il memorandum d’intesa fra Stati Uniti e Iran è stato firmato elettronicamente nella tarda serata di mercoledì, non al Bürgenstock come inizialmente previsto.
Nessun incontro oggi al Bürgenstock fra USA e Iran, ma l’esercito resta
Lo ha reso noto il Dipartimento federale degli affari esteri - Il memorandum d’intesa fra i due Paesi è stato firmato, l’altro ieri, elettronicamente
Il Bürgenstock
Financial Times: "Colloqui saltati a causa degli attacchi israeliani in Libano"
“I colloqui fra Iran e Stati Uniti in Svizzera sono stati rinviati a causa della serie di attacchi aerei letali sferrati da Israele nel Libano meridionale, secondo quanto riferito da tre fonti informate sulla questione”. Lo scrive il Financial Times.
Secondo la testata, “gli iraniani hanno chiesto garanzie che le ostilità in Libano cessino, come previsto dall’accordo firmato, e i mediatori stanno attualmente lavorando per risolvere la questione”, come riferito da un diplomatico a conoscenza della questione.
Dopo l'accordo, 25 mercantili sono passati dallo stretto di Hormuz
Dopo la firma del memorandum d’intesa fra Stati Uniti e Iran, giovedì 25 navi mercantili sono passate dallo stretto di Hormuz. Si tratta di un numero senza precedenti dalla metà di aprile, secondo i dati della piattaforma di monitoraggio marittimo AXS Marine pubblicati venerdì.
L'incontro al Bürgenstock non si fa, ma i militari restano
Il dispiegamento dell’esercito svizzero per l’incontro - poi annullato - fra rappresentanti statunitensi e iraniani al Bürgenstock (NW) è al momento confermato. Non sono in effetti stati dati contrordini, ha detto venerdì un portavoce del Dipartimento della difesa (DDPS) contattato dall’agenzia Keystone-ATS.
Fino a 2’000 soldati restano quindi in posizione. Il loro intervento è previsto per dare manforte alla polizia cantonale nidvaldese in compiti di protezione di oggetti, sorveglianza, ricognizione, trasporto e logistica.
Il Consiglio federale aveva approvato l’intervento il 17 giugno su richiesta del Canton Nidvaldo. In caso di grande evento, la Svizzera ha l’obbligo di garantire la sicurezza degli ospiti che beneficiano di una protezione speciale in virtù del diritto internazionale.
Israele, attacchi contro obiettivi Hezbollah nel Libano meridionale
Le Forze di difesa israeliane (IDF) affermano di aver effettuato raid aerei durante la notte e di aver continuato ad attaccare obiettivi Herzbollah in diverse aree del Libano meridionale. Gli attacchi sarebbero una risposta a “ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte del gruppo sostenuto dall’Iran”. L’agenzia di stampa statale libanese afferma che almeno 16 persone sono state uccise nei raid aerei israeliani.
L’IDF, da parte sua, ha comunicato la morte di quattro soldati israeliani in uno scontro a fuoco con l’organizzazione Hezbollah, sempre durante la notte nel sud del Libano.
E in seguito alla notizia dei quattro soldati morti, il ministro della sicurezza nazionale dello Stato ebraico, Itamar Ben-Gvir, ha scritto su X: “Per ogni lacrima di una madre israeliana, mille madri libanesi devono piangere. Tutto il Libano deve bruciare”.
DFAE: nessun incontro oggi al Bürgenstock
I colloqui tra Stati Uniti e Iran al Bürgenstock, che erano previsti per oggi (venerdì), sono annullati. Lo ha fatto sapere il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
L’incontro in questione era inizialmente previsto per la firma del memorandum d’intesa, che tuttavia le parti hanno già sottoscritto elettronicamente. Finora non era chiaro se oggi nella Svizzera centrale sarebbero iniziati i colloqui sull’attuazione dell’accordo.
Si tratterebbe di un rinvio dell’incontro, secondo il DFAE che precisa: “La Svizzera resta disponibile a facilitare i colloqui. I relativi preparativi al Bürgenstock continuano”.
Radiogiornale delle 07.00 del 19.06.2026: Annullati i colloqui al Bürgenstock
RSI Info 19.06.2026, 07:00
Contenuto audio
Vance in Svizzera? Per ora il viaggio è annullato
In una conferenza stampa, il vicepresidente statunitense J.D. Vance aveva annunciato, giovedì, l’intenzione di recarsi in Svizzera per avviare i colloqui su un accordo definitivo con l’Iran.
Ma nel frattempo questo viaggio è stato annullato, per ora. Lo ha reso noto la Casa Bianca.
Secondo il comunicato, i piani per i prossimi negoziati tecnici non sono ancora stati definiti. La delegazione statunitense sarebbe tuttavia pronta a partire alla prima occasione.
La firma dell'accordo e l'incognita dell'incontro a Bürgenstock
Il memorandum d’intesa fra Stati Uniti e Iran è stato firmato in anticipo, in formato elettronico. E non, come inizialmente previsto, nell’ambito di un incontro al Bürgenstock, nel canton Nidvaldo.
Ora non è chiaro se oggi, venerdì, nella Svizzera centrale avrà comunque luogo un incontro. Il Dipartimento federale degli esteri afferma che si tratterà dell’inizio dei negoziati sull’attuazione dell’accordo. E le forze dell’ordine sono in ogni caso pronte.
Per negoziare la fine permanente del conflitto e risolvere i punti ancora aperti, è previsto un periodo di sessanta giorni che è scattato giovedì, come ha fatto sapere il vicepresidente statunitense J.D. Vance.

Raggiunta l'intesa fra USA e Iran
Telegiornale 18.06.2026, 20:00

