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Netanyahu: “Gli stiamo spezzando ossa, ma non è ancora finita”

L’Iran a Trump: “Combatteremo fino a quando necessario” - Nuovi attacchi sui Paesi del Golfo e su una base USA in Iraq - La Turchia schiera i Patriot

  • Ieri, 05:44
  • Un'ora fa
Benjamin Netanyahu

Benjamin Netanyahu

  • EPA/GIL COHEN-MAGEN
Di: Redazione RSI Info 
  • Trump in un’intervista alla CBS ha detto: “Penso che la guerra con l’Iran sia praticamente conclusa”

  • La replica iraniana al presidente statunitense: “Avanti fino a quando sarà necessario”

  • Netanyahu: “Non abbiamo ancora finito”

  • Attacchi iraniani sui Paesi del Golfo e su una base statunitense in Iraq

  • Ancora bombardamenti israeliani in Libano

  • Sirene ed esplosioni a Tel Aviv

  • Ancora 2’700 i cittadini elvetici registrati in Medio Oriente tramite l’app Travel-Admin

  • La Turchia prepara il sistema Patriot nell’est del Paese con il sostegno della NATO

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02:16

Iran: da Khamenei a Khamenei

Telegiornale 09.03.2026, 20:00

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45 minuti fa

Libano: oltre 667’000 sfollati per i bombardamenti israeliani

Più di 667’000 persone sono state costrette a lasciare le proprie case in Libano a causa dei bombardamenti israeliani, con un aumento di circa 100’000 sfollati nelle ultime 24 ore. Lo ha annunciato l’Alto Commissariato ONU per i rifugiati (UNHCR), precisando che molti civili hanno trovato rifugio presso parenti o in alloggi di fortuna, mentre circa 120’000 persone sono ospitate in centri collettivi.

47 minuti fa

Qatar accusa l’Iran: continuano gli attacchi contro infrastrutture civili

Il Qatar afferma che l’Iran continua a colpire infrastrutture civili nel Paese, all’undicesimo giorno della guerra in Medio Oriente. In una conferenza stampa a Doha, il portavoce del Ministero degli esteri Majed al-Ansari ha denunciato che “il targeting di infrastrutture civili continua”, respingendo le giustificazioni avanzate da Teheran per spiegare gli attacchi. Non sono stati indicati i siti specifici colpiti.

Un'ora fa

Teheran, oltre 1’200 morti dall’inizio degli attacchi USA-Israele

Sono 1’255 le persone uccise in Iran dall’inizio dell’offensiva di Stati Uniti e Israele, mentre i feriti superano quota 12’000. Lo ha dichiarato il viceministro della Salute Ali Jafarian, precisando che tra le vittime figurano anche 200 bambini e 11 operatori sanitari. Secondo le autorità iraniane, la maggior parte dei morti sarebbe costituita da civili colpiti durante i bombardamenti in diverse città del Paese.

Un'ora fa

La Turchia all'Iran: “Inaccettabile la violazione del nostro spazio aereo”

La Turchia ha protestato con l’Iran dopo che alcuni missili balistici iraniani hanno violato lo spazio aereo turco. Durante una telefonata tra i ministri degli esteri Hakan Fidan e Abbas Araghchi, Ankara ha definito l’episodio “inaccettabile” e ha chiesto a tutte le parti di evitare azioni che possano mettere in pericolo i civili. Teheran ha riferito di aver avviato un’indagine sull’accaduto.

Un'ora fa

Putin pronto a mediare nel conflitto con l’Iran

Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto diverse opzioni di mediazione per ridurre le tensioni nel conflitto con l’Iran. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, spiegando che Mosca è pronta a fornire qualsiasi assistenza possibile per favorire una de-escalation in Medio Oriente. Peskov non ha tuttavia fornito dettagli sulle proposte avanzate da Putin durante il recente colloquio telefonico con il presidente statunitense Donald Trump.

2 ore fa

Nuova esplosione a Gerusalemme

Un’esplosione è stata udita a Gerusalemme, mentre le sirene di allarme suonavano in Israele per un nuovo attacco missilistico iraniano. Secondo il Magen David Adom, l’equivalente della Croce Rossa, non si segnalano vittime. Sono una dozzina, fin qui, i morti in Israele per le rappresaglie di Teheran.

2 ore fa

Netanyahu: "Non abbiamo ancora finito"

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, nel corso di una visita a un centro d’urgenza, ha dichiarato che Israele “non ha ancora finito” con l’Iran e ha ribadito che Tel Aviv mira a un cambiamento di regime nella Repubblica Islamica.

2 ore fa

Hezbollah: respinto un tentativo di avanzata israeliana nel sud del Libano

Hezbollah afferma di aver respinto nelle ultime ore un tentativo di avanzata dell’esercito israeliano nell’area di Khiam, nel sud del Libano, vicino all’ex centro di detenzione usato durante l’occupazione israeliana tra il 1978 e il 2000. Il movimento sciita sostiene di aver colpito diversi carri armati Merkava e di aver lanciato razzi, artiglieria e droni contro unità israeliane in varie località della zona di confine.

2 ore fa

CEO di Aramco: chiusura Hormuz sarebbe "un disastro"

Potrebbero esserci conseguenze “catastrofiche” per i mercati petroliferi mondiali quanto più a lungo si protrarrà l’interruzione causata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz: è il monito di Amin Nasser, CEO del colosso petrolifero statale saudita Aramco. “Sebbene in passato abbiamo dovuto affrontare interruzioni, questa è di gran lunga la crisi più grande che l’industria petrolifera e del gas della regione abbia mai dovuto far fronte”, ha affermato Amin Nasser, citato dai media israeliani.

2 ore fa

Focus su Israele nella puntata di Modem

A dieci giorni dall’inizio del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran, la trasmissione Modem fa il punto sulla situazione nello Stato ebraico, tra sviluppi militari e dinamiche politiche interne. Se nei primi giorni l’attenzione era concentrata sugli attacchi israeliani contro l’Iran e sui missili lanciati verso Israele, oggi l’attenzione internazionale si sposta soprattutto sui bombardamenti statunitensi e sugli attacchi iraniani contro i Paesi del Golfo.

30:17
Un missile nei cieli israeliani

Riflettori su Israele

Modem 10.03.2026, 08:30

  • Reuters
2 ore fa

Iran: minacciato lo stop totale alle esportazioni di petrolio

L’Iran ha dichiarato che non permetterà l’esportazione di “nemmeno un litro di petrolio” dalla regione finché continueranno gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro il Paese. Lo ha affermato il portavoce delle Guardie rivoluzionarie Mohammad Ali Naeini, accusando Washington e i suoi alleati di aggressione contro infrastrutture civili iraniane. Inoltre, secondo Bloomberg, diversi Paesi del Golfo hanno nel frattempo ridotto la produzione. L’Arabia Saudita avrebbe tagliato tra 2 e 2,5 milioni di barili al giorno, gli Emirati Arabi Uniti tra 500’000 e 800’000 barili, mentre Kuwait e Iraq avrebbero ridotto l’output rispettivamente di circa 500’000 e 2,9 milioni di barili al giorno.

Oggi, 09:15

La Turchia prepara il sistema Patriot nell’est del Paese con il sostegno della NATO

La Turchia ha annunciato che un sistema di difesa aerea Patriot sarà presto reso operativo nella parte orientale del Paese per rafforzare la protezione dello spazio aereo nazionale. Il Ministero della Difesa ha spiegato che la decisione rientra negli sforzi coordinati con la NATO alla luce delle crescenti tensioni nella regione e che sono state adottate le misure necessarie per garantire la sicurezza dei confini turchi.

Oggi, 08:39

J.D. Vance accoglie la bara di un altro soldato ucciso

Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha partecipato alla cerimonia di trasferimento del settimo soldato ucciso nella guerra in Medio Oriente. Un sergente dell’esercito americano, 26 anni, è morto l’8 marzo per le ferite riportate in un attacco avvenuto l’1 marzo alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita. Il vice di Trump è stato poi raggiunto dal capo del Pentagono Pete Hegseth e dal generale Dan Caine, presidente dello Stato Maggiore congiunto, presso la base aerea di Dover, nello Stato orientale del Delaware.

Oggi, 08:03

Fra i bersagli iraniani anche una base statunitense in Iraq

L’Iran ha lanciato nuovi attacchi contro i paesi del Golfo: le sirene di allarme missilistico hanno suonato nelle prime ore del mattino a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e in Bahrein. Riad ha distrutto due droni nella sua regione orientale ricca di petrolio. Il Kuwait ha invece abbattuto sei droni. I Pasdaran hanno poi annunciato di aver colpito la base aerea americana di Al-Harir, nel Kurdistan iracheno, bersagliata con cinque missili.

Oggi, 08:02

Colpito un gruppo pro-iraniano in Iraq

Quattro miliziani del gruppo Kataeb Imam Ali, sostenuto dall’Iran, sono stati uccisi stamani in attacchi aerei attribuiti agli Stati Uniti nel nord dell’Iraq. Il gruppo ha affermato che i suoi combattenti sono stati uccisi in un’”aggressione americana” alle loro posizioni nel distretto di Debs, nella provincia di Kirkuk.

Oggi, 07:15

Donald Trump avrebbe revocato alcune sanzioni sul greggio

Il presidente USA Donald Trump ha annunciato che avrebbe revocato alcune sanzioni sul petrolio “per ridurre i prezzi”, in un momento in cui il prezzo al barile è salito alle stelle a causa della guerra contro l’Iran.

A causa delle difficoltà di approvvigionamento dai Paesi del Golfo e del blocco dello strategico Stretto di Hormuz, i prezzi del petrolio hanno superato i 100 dollari per la prima volta dal 2022, anno dell’inizio dell’offensiva russa in Ucraina, a seguito della quale gli Stati Uniti, l’Unione Europea e i paesi del G7 hanno adottato sanzioni sul settore petrolifero russo.

Il presidente americano aveva inizialmente assicurato che questo aumento dei prezzi era “un piccolo prezzo da pagare per la pace e la sicurezza” mondiale. Ieri, lunedì, ha fatto un’inattesa inversione di marcia.

“Alzeremo anche alcune sanzioni legate al petrolio per ridurre i prezzi (...) fino a quando la situazione non si sarà risolta”, ha dichiarato alla stampa, dopo aver parlato al telefono con il suo omologo russo Vladimir Putin.

Donald Trump non ha specificato quali sanzioni o Paesi sarebbero stati interessati.

Oggi, 06:53

Australia invia aereo e missili nel Golfo

L’Australia dispiegherà in Medio Oriente un aereo da sorveglianza, missili aria-aria e personale di supporto dell’Australian Defence Force, rispondendo a una richiesta del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed. Il primo ministro laburista Anthony Albanese lo ha definito “uno sforzo per aiutare a proteggere gli australiani nella regione sotto minaccia di attacco dall’Iran”.

Oggi, 06:53

Israele bombarda in Libano

L’esercito israeliano ha condotto nella notte nuovi attacchi sull’est e sul sud del Libano, prendendo di mira feudi di Hezbollah. Sono state bombardate dall’aviazione diverse località nella regione di Tiro e in quella della Bekaa.

Oggi, 06:21

"Proseguiremo gli attacchi per tutto il tempo necessario"

L’Iran proseguirà i suoi attacchi “per tutto il tempo necessario”, ha dichiarato il ministro degli esteri Abbas Araghchi.

Oggi, 06:19

Emirati Arabi nuovamente presi di mira

Gli Emirati Arabi Uniti hanno dovuto affrontare un nuovo attacco da parte di droni e missili iraniani, nell’undicesimo giorno del conflitto in Medio Oriente, ha comunicato il ministero della Difesa.

Oggi, 06:03

Guardiani della rivoluzione: "noi a determinare la fine del conflitto"

I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno dichiarato che “determineranno la fine della guerra” in Medio Oriente, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il conflitto si concluderà “presto”.

“Siamo noi a determinare la fine della guerra”, hanno affermato in una dichiarazione, come riporta AFP. “Gli equilibri e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate; le forze americane non porranno fine alla guerra”, si legge nella dichiarazione.

Oggi, 05:58

Indagine USA sulla scuola iraniana colpita

Gli Stati Uniti stanno indagando sull’attacco mortale contro una scuola nei primi giorni della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, all’origine della morte di 175 persone, di cui 165 bambine. “Stiamo indagando proprio ora”, ha detto il presidente USA Donald Trump in merito all’attacco contro la scuola elementare nella città di Minab, sullo Stretto di Hormuz, dove ha sede una importante base dei pasdaran.

Nel fine settimana il tycoon ha sostenuto che la distruzione della scuola fosse dovuta a un attacco iraniano. Alla domanda di un giornalista del Nyt se gli USA avessero bombardato la scuola, Trump ha risposto in modo netto: “No. A mio parere e in base a ciò che ho visto, è stato l’Iran”.

Oggi, 00:00

Una vittima e diversi feriti in Bahrein

Il Ministero dell’interno del Bahrein ha annunciato che un attacco iraniano contro un’area residenziale nella capitale, Manama, ha causato una vittima e diversi feriti. “Le prime notizie indicano che una persona è stata uccisa e altre sono rimaste ferite in un palese attacco iraniano contro un edificio residenziale nella capitale” ha scritto il Ministero sulla piattaforma X.

Ieri, 23:48

Le condizioni iraniane per passare dallo Stretto di Hormuz

Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha imposto delle condizioni al transito attraverso lo Stretto di Hormuz: a qualsiasi Paese arabo o europeo che espellerà gli ambasciatori di Israele e degli Stati Uniti sarà concesso il libero passaggio a partire da domani, hanno riferito i media statali iraniani.

Ieri, 22:34

Trump: "L'operazione in Iran procede con successo"

Il presidente statunitense Donald Trump ritiene che l’operazione in Iran stia procedendo con successo: “Non ci arrenderemo finché il nemico non sarà completamente e definitivamente sconfitto” ha detto lunedì incontrando i repubblicani del Congresso al Trump National Doral in Florida.

L'intervento di Donald Trump in Florida

L'intervento di Donald Trump in Florida

  • Keystone

Secondo Trump, le forze statunitensi hanno distrutto 46 navi iraniane in tre giorni e mezzo: “Abbiamo disattivato l’80% dei sistemi missilistici iraniani”.

“Siamo più determinati che mai a raggiungere la vittoria finale” ha sottolineato. “In un certo senso abbiamo già vinto, ma non è ancora abbastanza”.

Sono concetti che il presidente USA ha poi ribadito in una conferenza stampa, la prima dall’inizio dell’operazione in Iran: “Stiamo facendo grandi passi avanti verso gli obiettivi militari” in Iran. E ha detto che quella in Iran è “solo un’escursione in qualcosa che doveva essere fatto, siamo molto vicini alla fine”.

Ieri, 21:41

Verso un peggioramento delle relazioni tra USA e Cina?

Un perdurare del conflitto in Medio Oriente potrebbe causare anche un importante peggioramento delle relazioni tra Cina e Stati Uniti, con conseguenze economiche globali tutte da decifrare. E questo, nonostante alla fine del mese Donald Trump sia atteso proprio a Pechino da Xi Jinping. L’intervista all’esperto di mercati Francesco Paglianisi.

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02:39

USA-Cina: peggioramento delle relazioni in vista?

Telegiornale 09.03.2026, 20:00

Ieri, 21:38

Il fronte libanese della guerra

Sul fronte libanese della guerra, il bilancio attuale è di quasi cinquecento morti. Gli aggiornamenti di Emiliano Bos, inviato RSI in Medio Oriente.

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02:05

In diretta da Beirut

Telegiornale 09.03.2026, 20:00

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02:55

Il Libano del sud ancora sotto le bombe

Telegiornale 09.03.2026, 20:00

Ieri, 21:06

Trump a CBS: "Penso che la guerra con l'Iran sia praticamente conclusa"

“Penso che la guerra con l’Iran sia praticamente conclusa. Finirà presto. Gli Stati Uniti sono molto più avanti rispetto al periodo di quattro-cinque settimane” inizialmente previsto. Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump in un’intervista all’emittente radiotelevisiva newyorkese CBS. “Non hanno navi, non hanno comunicazioni e non hanno l’aeronautica”, ha messo in evidenza.

Ieri, 20:59

MSC sospende esportazioni dal Golfo

Mediterranean Shipping Company (MSC), colosso del trasporto marittimo con sede a Ginevra, ha annunciato di aver formalmente sospeso alcune spedizioni di esportazioni dal Golfo per la guerra in Medio Oriente e che “tutto il carico interessato verrà scaricato”.

“Alla luce dell’attuale ed eccezionale situazione di sicurezza in Medio Oriente (...) è necessario dichiarare la “fine del viaggio” per alcune spedizioni di esportazione” dai porti del Golfo, “siano esse situate a terra o già a bordo”, ha indicato MSC in un avviso ai clienti.

Ieri, 19:15

Stretto di Hormuz, microprocessori e sicurezza alimentare

In risposta alla guerra, l’Iran continua a bloccare lo stretto di Hormuz. Un blocco che non impedisce solo il passaggio delle petroliere, ma anche di altri materiali necessari alla produzione di componenti fondamentali per l’industria, su tutti i microprocessori così come prodotti per l’agricoltura. Le spiegazioni di Marzio MInoli della redazione economica.

02:41
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Chiusura dello stretto di Hormuz: a rischio microprocessori e sicurezza alimentare

SEIDISERA 09.03.2026, 18:00

  • Keystone
Ieri, 18:10

Trump: "I miei piani su Mojtaba? Non parlo, ma non sono contento"

Il presidente statunitense Donald Trump non è contento della nomina di Mojtaba Khamenei a Guida suprema dell’Iran. In un’intervista al quotidiano New York Post, l’inquilino della Casa Bianca non ha svelato i piani per il figlio di Ali Khamenei: “Non ve li dirò. Non sono contento di lui”. Nei giorni scorsi Trump aveva minacciato di uccidere qualsiasi successore di Ali Khamenei che assumesse il potere senza il suo parere.


Ieri, 18:03

Travel-Admin: calano a 2'700 i cittadini elvetici registrati in Medio Oriente tramite l'app

Diminuisce a circa 2’700 il numero di viaggiatori svizzeri registrati sull’app Travel-Admin, dopo l’offensiva israelo-statunitense contro l’Iran. Lo riportano i dati più recenti della Confederazione pubblicati lunedì pomeriggio.

Secondo il tracciamento tramite app, 1’600 cittadini elvetici si trovano negli Emirati arabi uniti. Circa 300 persone si trovano invece in Qatar e in Oman.

Ieri, 17:47

Putin: "pronti a cooperare con UE sul mercato energetico"

La Russia è pronta a garantire agli Stati europei le forniture di petrolio e gas necessarie per stabilizzare la situazione d’emergenza energetica dovuta alla guerra nel Golfo Persico, ma per questo è necessario “un segnale” dagli europei. Lo ha dichiarato il presidente russo Putin in una riunione al Cremlino focalizzata sulla situazione dei mercati.

Ieri, 17:22

G7 pronto a svincolare riserve petrolifere per garantire l'approvvigionamento globale

I Paesi del G7 sono pronti a intraprendere misure contro il caro greggio. Lo affermano nella dichiarazione congiunta i Ministri delle finanze del G7 riunitisi oggi in videoconferenza.

Ieri, 17:14

Erdogan: la Turchia vuole restare fuori dalla guerra

Il presidente turco Tayyip Erdogan ha dichiarato lunedì che l’obiettivo della Turchia è di tenere il Paese fuori dal “fuoco” della guerra con l’Iran. La dichiarazione giunge dopo che le difese aeree della NATO hanno abbattuto un secondo missile balistico iraniano nello spazio aereo turco.

Ieri, 17:05

La Confederazione sospende le decisioni sulle richieste asilo dei cittadini iraniani

A causa della guerra in Iran, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha comunicato la sospensione delle decisioni in merito alle domande di asilo presentate da cittadini iraniani.

Secondo la SEM non si può escludere un cambio di regime in Iran: un tale cambiamento richiederebbe una rivalutazione dei profili di rischio individuali dei richiedenti asilo iraniani.

Ieri, 16:59

Nessun attacco all'Iran da parte degli Emirati arabi uniti

Gli Emirati arabi “non parteciperanno ad alcun attacco” contro l’Iran dal loro territorio. Lo ha dichiarato l’ambasciatore emiratino a Ginevra - Jamal Al-Musharakh - smentendo nuovamente l’idea avanzata da alcuni media israeliani, secondo cui la regione sia servita da base per offensive contro Teheran.

Ieri, 16:37

Israele colpisce una cellula di Hezbollah

L’esercito israeliano ha ucciso il comandante dell’Unità Nasser, responsabile del comando sud del Libano. L’unità appartiene al movimento paramilitare Hezbollah. Lo ha reso noto il Ministero della difesa israeliano.

Ieri, 16:27

Il presidente libanese Aoun accusa Hezbollah: "volete il crollo del paese"

Il presidente libanese Joseph Aoun ha accusato l’organizzazione paramilitare Hezbollah di voler provocare “il crollo” del Libano per conto dell’Iran, e ha invitato ad avviare negoziati “diretti” con Israele per mettere fine alla guerra.

Precedentemente, Hezbollah aveva accolto con favore la nomina di Mojtaba Khamenei come nuova guida suprema dell’Iran.

Ieri, 16:18

Il Ministero degli esteri cinese invoca un cessate il fuoco nella regione del Golfo Persico

Il ministro degli esteri cinese Wang Yi ha invocato un cessate il fuoco il prima possibile nella regione del Golfo, sottolineando che la sovranità, la sicurezza e l’integrità territoriale dei Paesi del Golfo devono essere pienamente rispettate.

Ieri, 15:54

Board of peace: piano su Gaza rallentato dal conflitto in Iran

Le discussioni sul piano ideato da Donald Trump sul futuro di Gaza, sono congelate dall’inizio delle incursioni israelo-statunitensi in Iran, lo scorso 28 febbraio. Lo riferiscono tre fonti informate riportate da Reuters.

Una di queste fonti, con conoscenza diretta sui colloqui, ha affermato che si tratta di una breve pausa dovuta ai disagi del traffico aereo che impediscono a mediatori e negoziatori di spostarsi nella regione.

La fonte ha aggiunto che il conflitto in Iran potrebbe accelerare il disarmo di Hamas, privandolo del sostegno di Teheran. Un responsabile di Hamas ha confermato che le discussioni sul disarmo sono state sospese. Washington e Tel Aviv al momento non hanno rilasciato dichiarazioni sull’argomento.

Ieri, 15:38

Zelensky: "Chiesto aiuto all'Ucraina contro i droni iraniani"

Undici paesi - tra cui gli Stati Uniti e alcuni Stati europei - hanno chiesto aiuto all’Ucraina per contrastare i droni iraniani. Lo ha dichiarato lunedì il presidente ucraino Zelensky, con un messaggio sul suo profilo di Facebook.

Secondo il leader, ci sarebbe “un chiaro interesse” per l’esperienza ucraina in materia di droni intercettatori che possano abbattere i velivoli iraniani a lunga gittata. “L’Ucraina è pronta a rispondere positivamente alle richieste di coloro che ci aiutano a proteggere l’indipendenza dell’Ucraina”, ha sottolineato il presidente ucraino.

Ieri, 15:19

UE: previsti aiuti umanitari per circa 130'000 persone in Libano

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato la mobilitazione delle scorte di ReliefEU per fornire assistenza a circa 130’000 persone in Libano, con un primo volo previsto per domani.

ReliefEU è uno strumento di risposta alle emergenze che può essere attivato dai partner e dalle organizzazioni umanitarie, in caso di catastrofi improvvise o di aggravamento di una crisi in corso.

Ieri, 15:12

L'UE è pronta a rafforzare la protezione del traffico marittimo in Medio Oriente

L’Unione Europea è pronta a rafforzare le sue missioni di protezione del traffico marittimo a causa della guerra in Medio Oriente. Lo rendono noto in un comunicato odierno, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, al termine di una riunione in videoconferenza con diversi leader del Medio Oriente.

Ieri, 15:05

NATO conferma l'intercettazione di un missile verso la Turchia

La NATO comunica di aver intercettato un missile diretto verso la Turchia, dopo un’operazione analoga avvenuta la scorsa settimana. Lo rende noto sulla piattaforma X la portavoce dell’Alleanza atlantica Allison Hart.

Ieri, 15:02

Raid iraniano in Israele causa un morto

Un uomo è rimasto ucciso in un cantiere edile di Yehud - nel distretto centrale di Israele - dopo una salva di missili iraniani. Un’altra persona ha riportato “gravi ferite causate dai detriti”.

Secondo i servizi di soccorso locali, dall’inizio del conflitto con l’Iran lo scorso 28 febbraio, sono morte 11 persone. Si contano anche decine di feriti, tra cui tre in modo grave.

Ieri, 14:40

Emirati Arabi Uniti: "intercettati 12 missili e 17 droni dall'Iran"

Il Ministero della difesa degli Emirati Arabi Uniti comunica di aver rilevato oggi 15 missili balistici iraniani, di cui 12 sono stati intercettati e tre caduti in mare. Sono stati inoltre individuati 18 droni, di cui 17 intercettati e uno abbattutosi sul territorio degli Emirati.

Ieri, 14:33

Emmanuel Macron: futura operazione difensiva per riaprire lo Stretto di Hormuz

Il presidente francese Macron ha dichiarato lunedì di star preparando una futura operazione difensiva per riaprire lo Stretto di Hormuz al fine di garantire la circolazione di petrolio e gas.

Nella sua visita a Cipro, il leader francese ha annunciato che la Francia contribuirà all’operazione ASPIDES di sicurezza marittima promossa dall’UE nel 2024. In tutto - nel Mediterraneo orientale, nel Mar Rosso e al largo di Hormuz - verranno mobilitate otto fregate, due navi porta‑elicotteri anfibie e la portaerei Charles de Gaulle.

Ieri, 14:14

TCS: previsto aumento fino a due franchi al litro sul prezzo della benzina

“I prezzi dei carburanti e della nafta dovrebbero aumentare sensibilmente nei prossimi giorni”, mette in guardia Avenergy Suisse, associazione svizzera che riunisce gli importatori di carburanti. Le fa eco il Touring Club Svizzero, che si aspetta un aumento nei prossimi giorni fino a 2 franchi al litro sul prezzo della benzina.

Ieri, 14:12

Dubai e Tel Aviv: Swiss estende la sospensione dei suoi voli

La compagnia aerea Swiss ha deciso di prolungare la sospensione dei suoi voli per Dubai fino al 15 marzo e per Tel Aviv fino al 2 aprile.

Per il vettore, si legge in una nota pubblicata oggi, lunedì, la sicurezza di passeggeri e personale ha la più alta priorità. Proprio per questo è stato al momento deciso di rinunciare ai suddetti collegamenti. I voli per Dubai erano già stati sospesi fino al 10 marzo e quelli per Tel Aviv fino al 22.

Swiss si scusa con i passeggeri interessati, i quali possono prenotare un biglietto in altre date senza costi aggiuntivi oppure, in alternativa, ottenere un rimborso.

Ieri, 13:35

Nuove esplosioni in Qatar e Bahrein

Diverse forti esplosioni si sono sentite in diversi punti della capitale del Qatar, Doha, nel decimo giorno della guerra in Medio Oriente. Le sirene d’allarme intanto hanno suonato nella capitale del Bahrein, Manama. Lo riferiscono i giornalisti dell’AFP sul posto.

Ieri, 13:00

Parti di un missile abbattuto cadono in Turchia

Parti di un missile iraniano distrutto dalle difese aeree della NATO sopra il Mediterraneo orientale sono caduti in territorio turco nella regione di Gaziantep, senza provocare vittime. Lo ha reso noto il Ministero della difesa turco, a cui ha fatto eco anche un portavoce della NATO. Si tratta del secondo incidente del genere dall’inizio del conflitto.

Ankara precisa che tutte le misure necessarie saranno prese per far fronte alle minacce contro il Paese.

Ieri, 12:53

Iraq: colpita una base degli ex paramilitari di Hashd al Shaabi nel nord del paese

Lunedì è stata colpita una base degli ex paramilitari sciiti iracheni di Hashd al Shaabi (Forze di mobilitazione popolare), a circa 15 chilometri da Mosul. Lo indicano due responsabili della coalizione paramilitare all’agenzia di stampa AFP.

Uno dei due responsabili ha attribuito il bombardamento all’aviazione statunitense.

Ieri, 12:32

Nuovi attacchi israelo-statunitensi contro l'Iran

Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti attacchi su diverse zone di Teheran. Sono state prese di mira anche altre città come Isfahan e Karaj, così come le città di Malard e Shahriar, situate nei pressi di Teheran.

In un comunicato, l’esercito israeliano ha indicato che - oltre a Teheran e Isfahan - è stato colpito simultaneamente anche il sud dell’Iran.

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01:46

Medio Oriente, nuovi intensi combattimenti

Telegiornale 09.03.2026, 12:30

Ieri, 12:17

Personale diplomatico non essenziale USA lascia il sud della Turchia

Gli Stati Uniti hanno sospeso i loro servizi consolari nel sud della Turchia, e hanno ordinato al personale diplomatico non essenziale di lasciare la regione “a causa dei rischi per la loro sicurezza”. Lo annuncia il Dipartimento di Stato statunitense in un comunicato.

Ieri, 12:11

Due lavoratori stranieri uccisi nell'ultimo attacco iraniano in Israele

Sale a due il numero delle vittime a seguito del raid iraniano nel centro di Israele. Secondo le prime informazioni dei soccorritori si tratta di due lavoratori stranieri provenienti dalla Cina.

Ieri, 12:03

Emmanuel Macron è arrivato a Cipro

Il presidente francese Macron è arrivato a Cipro per discutere insieme al suo omologo cipriota Nikos Christodoulides e al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, della sicurezza nella regione in relazione al conflitto in Iran.

Durante l’incontro, è prevista una visita a bordo della portaerei francese Charles de Gaulle al largo di Creta, disposta dopo che una base militare britannica era stata colpita da un drone, a seguito dell’inizio dell’offensiva israelo-statunitense contro l’Iran il 28 febbraio.

In mattinata, il presidente francese ha incontrato il suo omologo israeliano Benjamin Netanyahu per parlare della situazione in Medio Oriente e in Libano.

Ieri, 12:01

Budapest chiede la revoca del divieto sulle importazioni di petrolio e gas russo

L’Ungheria chiede la revoca immediata del divieto sulle importazioni di petrolio e gas dalla Russia, alla luce della crisi in Medio Oriente e della chiusura dello stretto di Hormuz. Lo comunica il Ministero degli esteri ungherese, sottolineando come l’escalation in corso metta a rischio “una quota importante dell’approvvigionamento energetico globale”.

A fine gennaio, i 27 Stati membri avevano formalmente adottato l’abbandono graduale delle importazioni russe di gas da gasdotto e di gas naturale liquefatto (GNL), per i quali si prevede un abbandono totale delle importazioni entro autunno 2027.

Ieri, 11:54

Nawaf Salam: Libano pronto ai negoziati con Israele per una pace "solida e duratura"

Il governo libanese è pronto a valutare qualsiasi proposta di negoziato con Israele per arrivare a una pace “solida e duratura” fondata sulla formula “terra in cambio di pace”. Lo ha dichiarato il primo ministro libanese Nawaf Salam in un’intervista rilasciata al quotidiano libanese L’Orient-Le Jour.

Ieri, 11:38

Iran accusa UE di aver favorito le condizioni per gli attacchi israelo-statunitensi

L’Iran accusa i Paesi europei di aver contribuito a creare le condizioni ideali per favorire gli attacchi israelo-statunitensi contro la Repubblica Islamica.

Durante una conferenza stampa settimanale, un portavoce del Ministero degli esteri iraniano ha criticato gli Stati membri per non essersi opposti “alle intimidazioni e agli eccessi degli Stati Uniti, (...) concordando con loro al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite durante il dibattito sul ripristino delle sanzioni e altre questioni”.

Ieri, 11:24

Parlamento libanese: elezioni legislative rinviate

Il Parlamento libanese rinvia le elezioni legislative previste per maggio, a causa del conflitto in corso tra Israele e il movimento Hezbollah. Lo comunica il presidente del Parlamento libanese Nabih Berri.

L’Assemblea si è riunita alla presenza di deputati di Hezbollah, mentre l’aviazione israeliana bombardava la vicina periferia sud, roccaforte del movimento.

Ieri, 11:20

Vladimir Putin si congratula con Mojtaba Khamenei e assicura sostegno a Teheran

Il presidente russo Putin si è congratulato con Mojtaba Khamenei per la sua nomina a nuova guida suprema dell’Iran, assicurandogli il “sostegno incrollabile” da parte della Russia.

Ieri, 11:13

Von der Leyen: "è in gioco la nostra credibilità e la nostra sicurezza"

Le ripercussioni della guerra in Medio Oriente sono “già una realtà” in Europa, con l’aumento dei prezzi dell’energia e “basi” della NATO prese di mira a Cipro. Lo ha dichiarato lunedì la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, durante la conferenza degli ambasciatori europei, prima di una telefonata con dirigenti del Medio Oriente prevista oggi.

“Posso assicurarvi che manterremo i nostri impegni, perché è in gioco la nostra credibilità e la nostra sicurezza”, ha ribadito Von der Leyen, sottolineando la necessità di integrare rapidamente l’Ucraina e altri Paesi candidati all’Unione europea, senza aspettare che diventino Stati membri a pieno titolo.

Ieri, 11:00

Missili dall'Iran, un morto in Israele

Le autorità israeliane hanno annunciato la morte di una persona nel centro del Paese, in seguito a un attacco missilistico israeliano. Dall’inizio del conflitto le vittime nello Stato ebraico salgono così a 11.

Ieri, 10:57

Più di 300 persone fermate in Qatar per "informazioni fuorvianti" sugli attacchi iraniani

Le autorità del Qatar hanno arrestato 313 persone per aver pubblicato immagini e “informazioni fuorvianti” durante gli attacchi subiti dall’Iran. Lo ha annunciato lunedì il Ministero dell’interno qatariota.

Ieri, 10:52

Rinviata la visita di Steve Witkoff e Jared Kushner in Israele prevista domani

La visita degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner prevista domani in Israele, è stata rinviata. Lo scrive Haaretz citando una fonte a conoscenza dei dettagli. I due avrebbero dovuto incontrare il presidente israeliano Benjamin Netanyahu.

Ieri, 10:50

Libano, nuovi raid di Israele: 11 morti

Almeno undici persone sono morte e decine sono rimaste ferite in una serie di raid aerei israeliani avvenuti all’alba e nelle prime ore del mattino in diverse località del sud del Libano, tra le regioni di Tiro e Bint Jbeil. Lo riferisce l’Agenzia nazionale di informazione libanese (NNA), secondo cui i bombardamenti hanno colpito i centri abitati di Juwayya, Tayr Dibba e Maarake, causando gravi distruzioni a case, infrastrutture e reti di servizi essenziali.

E poco fa si è verificato poco fa un terzo raid aereo israeliano su Beirut nell’arco di poche ore. Lo riferisce l’agenzia governativa libanese NNA. L’attacco ha preso di mira la sede della rete finanziaria di Hezbollah del quartiere di Haret Hreik, nella parte meridionale di Beirut.

Ieri, 10:47

Missili dall'Iran, sirene in Israele

Le sirene d’allarme stanno suonando nel nord e nel sud di Israele per un lancio di missili dall’Iran. Lo riferisce l’agenzia ATS. Gli allarmi sono scattati anche a Tel Aviv e nel centro di Israele, dove lunedì mattina giornalisti dell’agenzia AFP hanno udito una serie di esplosioni.

L’esercito israeliano aveva precedentemente annunciato una nuova salva di missili lanciati dall’Iran, aggiungendo che i sistemi di difesa antiaerea erano stati attivati.

Ieri, 10:45

Von der Leyen: "Nessuna lacrima per la morte di Khamenei"

“Sentirete opinioni diverse sul fatto che il conflitto in Iran sia una guerra di scelta o una guerra di necessità. Ma io credo che questo dibattito manchi in parte il punto. Perché l’Europa deve concentrarsi sulla realtà della situazione, per vedere il mondo com’è realmente oggi. Voglio essere chiara: non dovrebbero essere versate lacrime per il regime iraniano che ha inflitto morte e imposto repressione al proprio popolo”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen alla conferenza degli ambasciatori dell’UE.

Ieri, 10:40

Il franco svizzero è sempre più forte

Il franco svizzero continuava a guadagnare terreno stamane rispetto all’euro. Ancora una volta la valuta elvetica svolge un ruolo di bene rifugio mentre le prospettive di un protrarsi del conflitto in Medio Oriente preoccupano i mercati. Verso le 9:50, la valuta europea era scambiata a 0,89945 franchi, il minimo storico se si escludono le turbolenze vissute nel 2015 nel giorno dell’abolizione del cambio minimo.

Ieri, 10:37

Mercati azionari: Svizzera ed Europa aprono in rosso. Vola il petrolio

La borsa svizzera stamane ha aperto in negativo. Poco dopo le 10:30, l’indice dei titoli guida SMI segnava una flessione di circa il -1,75%. Sul mercato pesa la guerra in Medio Oriente, e il conseguente aumento del prezzo del gas e del petrolio (ora stabilmente sopra i 100 dollari a barile).

Anche le principali borse europee hanno aperto in calo, allineandosi al crollo dei titoli in Asia e Pacifico dopo la nomina di Mojtaba Khamenei come guida suprema dell’Iran. Parigi e Madrid (-2,5%), Francoforte (-2,3%), Milano (-2,25%) e Londra (-1,72%). In Asia e Pacifico: Tokyo (-5,2%), Seul (-5,96%) e Sidney (-2,85%). Ugualmente in rosso Hong Kong (-1,78%), Mumbai (-2,44%) e Singapore (-2,25%).

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02:16

Il barile di petrolio sfonda quota 100 dollari

Telegiornale 09.03.2026, 12:30

Ieri, 10:10

Libano: nuovo raid israeliano alla periferia sud di Beirut

L’esercito israeliano ha effettuato un altro attacco aereo nella periferia sud di Beirut, circa un’ora dopo l’ultimo avviso di attacchi pianificati contro gli uffici di al-Qard al-Hasan, braccio finanziario di Hezbollah. Lo riferisce il quotidiano libanese L’Orient Le Jour.

Ieri, 10:07

Pezeshkian accoglie con favore la nomina di Khamenei come Guida suprema

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che l’elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida suprema “contribuirà a rafforzare la solidarietà nazionale contro i complotti del nemico”. Citato dall’agenzia di stampa della Repubblica Islamica Irna, ha aggiunto che “si aprirà un orizzonte per l’indipendenza, lo sviluppo e la dignità internazionale del Paese”. In un messaggio separato, il capo della magistratura Gholamhossein Ejei ha esortato il popolo iraniano a giurare fedeltà al nuovo leader.

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01:56

Iran: da Khamenei a Khamenei

Telegiornale 09.03.2026, 12:30

Ieri, 09:53

Nuovo video sull'attacco mortale contro la scuola elementare iraniana

L’agenzia di stampa iraniana semi-ufficiale Mehr ha diffuso un video che si aggiunge alle prove secondo cui è stato un missile statunitense ad aver colpito la scuola elementare iraniana nella città di Minab, lo scorso 28 febbraio. Nell’attacco sono morte 175 persone, tra cui molte bambine.

Il video - verificato dal New York Times - mostra un missile da crociera Tomahawk, colpire una base navale accanto alla scuola. L’esercito statunitense - sottolinea la testata - è l’unica forza coinvolta nel conflitto a utilizzare missili Tomahawk.

Ieri, 06:59

Incendio in un complesso petrolifero in Bahrein

Nuovo attacco iraniano in Bahrein: i media di Stato riferiscono di un incendio scoppiato in una struttura petrolifera di Maameer. Ci sono danni ma non morti.

Ieri, 05:48

Raid israeliani sull'Iran

L’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato lunedì mattina nuovi raid aerei contro “infrastrutture del regime” in Iran, i primi dopo l’annuncio della nomina di Mojtaba Khamenei quale nuova guida suprema. Attacchi anche in Libano, contro Hezbollah nella parte meridionale di Beirut.

 Una donna osserva il fumo nero che si leva da un deposito di petrolio a Shahran, nella periferia nord di Teheran

Una donna osserva il fumo nero che si leva da un deposito di petrolio a Shahran, nella periferia nord di Teheran

  • Keystone
Ieri, 05:46

Attacco missilistico sugli Emirati Arabi Uniti

Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato all’alba di lunedì un nuovo attacco missilistico iraniano contro il loro territorio. I sistemi di difesa contraerea sono entrati in azione.

In Arabia Saudita sono stati abbattuti quattro droni che si dirigevano verso il campo petrolifero di Shaybah.

Nella notte erano già state udite forti esplosioni su Doha, in Qatar, dopo secondo le autorità sarebbero stati intercettati dei missili.

Ieri, 05:44

Drone iraniano sul Bahrein, 32 feriti

Un attacco con un drone iraniano all’alba di lunedì ha ferito 32 civili a Sintra, in Bahrein. Quattro di loro sono in gravi condizioni, secondo quanto riportato dal Ministero della Salute.

Ieri, 05:43

Human Rights Watch: Israele "utilizza illegalmente fosforo bianco"

L’organizzazione Human Rights Watch ha accusato lunedì Israele di aver utilizzato illegalmente armi al fosforo bianco su zone residenziali del sud del Libano, dopo la ripresa del conflitto con Hezbollah. Si fa riferimento in modo specifico a un bombardamento di artiglieria contro la località di Yohmor il 3 di marzo. HRW ha geolocalizzato sette immagini che provano la violazione. La sostanza incendiaria, che si infiamma a contatto con l’ossigeno, può servire a creare cortine fumogene e per illuminare campi di battaglia, ma anche per causare incendi, gravi ustioni, lesioni all’apparato respiratorio e persino la morte. Già in passato Israele era stata accusato da HRW di averla utilizzata, in particolare per bruciare terre agricole palestinesi.

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