Migliaia di persone hanno sfilato pacificamente sabato in Valle di Susa per protestare contro la realizzazione della tratta ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione.
"Una manifestazione per famiglie", avevano anticipato gli organizzatori e ad aprire il corteo c'erano, non a caso, bambini e donne con il passeggino. Quindi la pattuglia dei sindaci valsusini in fascia tricolore e, insieme ai valligiani, delegazioni di comitati e movimenti da tutta Italia, dai No F35 ai No Dal Molin, dai No TerzoValico ai pugliesi del No 275.
Quarantamila per il giovane speaker che parlava dal palco allestito in piazza d'Armi, oltre settemila per la Questura. I No Tav manifestano per ribadire il diritto ad opporsi alla ferrovia Torino-Lione, per protestare contro "la militarizzazione" del territorio e lo "spreco di denaro pubblico".
ANSA/M. Ang.






