Gli ucraini hanno votato domenica per scegliere più di 10'700 consigli municipali e sindaci in tutto il paese, con l'eccezione della Crimea, annessa dalla Russia, e delle regioni controllate dai ribelli filorussi. All'ultimo momento il voto è stato cancellato anche a Krasnoarmiisk e soprattutto a Mariupol, città di 450'000 abitanti che era stata sul punto di cadere mesi fa. Sono state infatti rifiutate le schede stampate da una compagnia di proprietà di un oligarca vicino all'opposizione. "Ci deve essere stata una falsificazione, in un modo o in un altro", ha detto il presidente Petro Poroshenko.
Petro Poroshenko al seggio
Il partito del capo dello Stato resta in testa alle preferenze, ma la sua popolarità è in calo per effetto del conflitto e di un'economia in difficoltà, vista la lentezza delle promesse riforme. Tanto che nella capitale Kiev il suo candidato, l'ex pugile Vitali Klitschko, dovrebbe essere costretto al ballottaggio fra tre settimane. I risultati saranno noti fra alcuni giorni.
pon/AFP/AP
Dal TG20:
Ucraina, elezioni comunali e regionali
Telegiornale 25.10.2015, 21:31





