È ancora allarme rosso lunedì per diverse regioni italiane, dove i danni del maltempo hanno raggiunto cifre astronomiche e comuni, regioni e Governo continuano a rimbalzarsi la responsabilità della malagestione del territorio e del dissesto idrologico.
Al Nord, le province più colpite sono quelle di Biella, dove è alto il rischio frane, e quella di Verbania, con i laghi Maggiore e Orta che continuano a destare preoccupazioni.
In Lombardia, l'allerta resta alta soprattutto per le provincie di Lecco, Sondrio, Como e Varese, dove si contano due vittime. Secondo le previsioni, nel pomeriggio le zone saranno toccate da una nuova ondata di pioggia.
A Milano, sono state ripristinate alcune cabine elettriche andate in tilt, che hanno lasciato circa 4'000 persone senza corrente. La circolazione sulla linea due della metropolitana è inoltre stata parzialmente sospesa a causa dell'innalzamento della falda acquifera, mentre diversi sottopassaggi sono stati chiusi. Il sindaco Giuliano Piasapia ha annunciato un progetto da 100 milioni per risolvere i problemi idrogeologici della città,dove confluiscono le acque di Seveso e Lambro.
ANSA/NC
RG delle 12.30 del 17/11/2014 La corrispondenza di Alessandro Braga






