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GUERRA: SECONDO GIORNO

Nuovi attacchi di Israele ed Iran

Proseguono le operazioni di Israele. La risposta di Teheran causa diversi morti, tra cui 3 soldati americani - Il DFAE: nessuno svizzero coinvolto

  • Ieri, 08:41
  • Un'ora fa
Diverse persone uccise nell'attacco dell'Iran su Beit Shemesh in Israele
01:11

Video: nuova serie di attacchi contro l’Iran

RSI Info 01.03.2026, 12:13

  • AP Photo/Leo Correa
  • AFP/EBU
Di: Redazione RSI Info 
  • La guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, è stato ucciso nei raid congiunti di USA e Israele

  • Celebrazioni e condanne: il contrasto tra celebrazioni e lutto evidenzia le profonde divisioni in Iran

  • L’esercito israeliano ha dichiarato questa mattina di aver iniziato a colpire “obiettivi nel cuore di Teheran”

  • Teheran lancia nuove azioni di rappresaglia contro diversi Paesi del Medio Oriente e causa diversi morti, tra cui 3 americani

  • Il DFAE non è a conoscenza di cittadini svizzeri feriti o uccisi nella regione

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41 minuti fa

Affondata una nave da guerra iraniana

Gli Stati Uniti hanno affondato una nave da guerra iraniana nel Golfo dell’Oman. Lo rende noto il Us Central Command, aggiungendo che la nave è stata colpita durante l’operazione Epic Fury.

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Netanyahu: "Gli attacchi si intensificheranno nei prossimi giorni"

‘’Le nostre forze colpiscono nel cuore di Teheran con sempre maggiore forza, e gli attacchi si intensificheranno ulteriormente nei prossimi giorni’‘. Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un messaggio diffuso sul suo canale x, in cui parla dal tetto della Kirià, il ministero della difesa a Tel Aviv. ‘’Ho appena terminato un incontro con il ministro della difesa, il capo di stato maggiore e il direttore del Mossad. Ho dato istruzioni per il proseguimento della campagna’‘, ha aggiunto.

Un'ora fa

DFAE agli svizzeri: "Evitate il Medio Oriente"

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) estende le raccomandazioni relative ai viaggi in Medio Oriente, sconsigliando quelli turistici e non urgenti in Bahrein, Giordania, Qatar, Kuwait, Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti.

A seguito degli attacchi, sabato la Confederazione aveva già sconsigliato qualsiasi viaggio in Israele. Una raccomandazione simile è in vigore da tempo per l’Iran.

2 ore fa

Trump: "48 leader iraniani andati via in un colpo solo"

“In un colpo solo 48 leader iraniani se ne sono andati. Nessuno può credere al successo che stiamo avendo”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox di cui sono stati diffusi degli estratti. Gli Stati Uniti, ha aggiunto, conoscono gli obiettivi che sono rimasti ancora da colpire.

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“Nessuno si aspettava i missili su Dubai”

La testimonianza di un ticinese che vive e lavora negli Emirati

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Emirati Arabi Uniti: “La vostra guerra non è contro di noi”

Dopo gli attacchi missilistici iraniani i Paesi del Golfo si coordinano per “una risposta unificata”.

2 ore fa

La MSC sospende tutto verso il Medio Oriente e ordina: “navi al riparo”

Mediterranean Shipping Company (MSC), gruppo italo-svizzero leader mondiale nel trasporto marittimo di container, ha emesso un’ordinanza urgente per tutte le sue navi attualmente presenti nel Golfo Persico, intimando loro di “mettersi al riparo”. A seguito delle crescenti tensioni nella regione, la compagnia ha inoltre annunciato la sospensione immediata di tutte le prenotazioni di carico verso il Medio Oriente.

2 ore fa

Reazione iraniana: 9 morti a a Beit Shemesh, nel centro di Israele

È salito a nove morti il bilancio dell’impatto diretto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, nel centro di Israele. Il vettore ha colpito una zona residenziale distruggendo abitazioni, un rifugio pubblico e una sinagoga.

2 ore fa

Reazione iraniana: un morto e decine di feriti in Kuwait

Una persona è morta e 32 sono rimaste ferite in Kuwait a causa degli raid condotti da ieri dall’Iran in risposta all’attacco israelo-americano. Lo riferisce il Ministero della Salute kuwaitiano. Gli attacchi hanno provocato “un morto” e 32 feriti “tutti di nazionalità straniera”, ha detto il portavoce del Ministero, Abdullah al-Sanad, in una nota, senza fornire ulteriori dettagli.

2 ore fa

Reazione iraniana: tre americani sono morti e cinque sono feriti

Tre americani sono morti e cinque feriti nell’operazione Epic Fury. Lo rende noto l’US Central Command. Il presidente americano Donald Trump aveva messo in guardia sulla possibilità di vittime americane.

Oggi, 15:12

Ucciso anche l'ex presidente Ahmadinejad

L’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad sarebbe stato ucciso insieme alle sue guardie del corpo durante il primo attacco israeliano di ieri in Iran. Lo riferiscono media israeliani citando media in Iran e nella regione.

Il 69enne è stato alla presidenza della Repubblica Islamica dal 2005 al 2013. Durante quel periodo ebbe forti punti d’attrito con Washington. Nodo del contendere, anche allora, il programma nucleare iraniano. Duro anche con Israele, più volte disse che il “regime sionista” doveva “essere eliminato”.

 Mahmoud Ahmadinejad

Mahmoud Ahmadinejad

  • Keystone
Oggi, 14:24

Navi bloccate nella zona dello Stretto di Hormuz

“Almeno 150 petroliere, comprese navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto, hanno gettato l’ancora nelle acque aperte del Golfo oltre lo Stretto di Hormuz”. Lo riporta Al Jazeera citando stime Reuters e gli ultimi dati del trasporto marittimo elaborati sulla piattaforma Marine Traffic.

“Altre decine di navi erano ferme dall’altra parte dello stretto. Questi movimenti sono avvenuti dopo gli attacchi USA e israeliani contro l’Iran”, scrive Al Jazeera. “Le petroliere erano raggruppate in acque aperte al largo delle coste dei principali produttori di petrolio e Gnl del Golfo, tra cui Iraq e Arabia Saudita e Qatar”.

Oggi, 14:22

Iran, insediato triumvirato per gestire il passaggio del potere

Il segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha annunciato l’avvio delle procedure previste dalla Costituzione per la scelta della nuova Guida in sostituzione di Ali Khamenei.

La Costituzione della Repubblica islamica, approvata nel 1979 ed emendata nel 1989, prevede che, in caso di destituzione o di morte della Guida (Rahbar in persiano), le sue funzioni siano assunte da un triumvirato, in attesa che si riunisca l’Assemblea degli Esperti, composta da 88 religiosi sciiti, per eleggere il successore.

Il triumvirato è composto dal presidente della Repubblica (attualmente Massud Pezeshkian), dal capo dell’apparato giudiziario (attualmente Gholamhossein Ejei) e da uno dei giuristi del Consiglio dei Guardiani, una sorta di Corte costituzionale composta da 12 membri. Questo terzo membro del triumvirato è stato scelto oggi dal Consiglio per il Discernimento. Si tratta dell’ayatollah Alireza Arafi.

Oggi, 14:00

Telegiornale: rivedi l’edizione dedicata all’attacco all’Iran e alla morte di Khamenei

Oggi, 12:59

Aumenta la produzioni di petrolio

L’Opec+ concorda in linea di principio sull’aumento della produzione di petrolio di 206’000 barili al giorno da aprile. Lo hanno riferito a Bloomberg alcuni delegati del gruppo dei Paesi produttori, anticipando le conclusioni della riunione in corso oggi, domenica.

La videocall tra i Paesi membri (Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi, Kuwait, Kazakhstan, Algeria e Oman) era già fissata, così come era già in qualche modo previsto un possibile aumento della produzione dopo un periodo di sostanziale stabilità delle quote.

L’attacco all’Iran e l’escalation in Medio Oriente avrebbero però convinto i produttori ad optare per un aumento più alto di quanto preventivato.

Oggi, 12:29

Iran: l’annuncio in lacrime alla TV di Stato della morte di Ali Khamenei

Oggi, 12:02

Iran: è arrivata la fine del regime? Ora chi comanda? L'analisi dell’esperto Nicola Pedde

Oggi, 10:45

Il DFAE: "nessun svizzero coinvolto"

Dall’inizio degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, il DFAE non è a conoscenza di cittadini svizzeri feriti o uccisi nella regione. Tuttavia, diverse persone non possono lasciare il Paese a causa delle restrizioni imposte al traffico aereo.

Da ieri il servizio di assistenza telefonica del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha risposto a più di trecento richieste, ha dichiarato oggi, domenica il portavoce Michael Steiner all’agenzia di stampa Keystone-ATS. È stato necessario aumentare le capacità.

Il DFAE è anche in contatto con i cittadini svizzeri che non possono lasciare la regione a causa delle restrizioni imposte al traffico aereo. Questi ultimi ricevono assistenza «nella misura del possibile».

Il DFAE non organizza tuttavia partenze organizzate per i cittadini svizzeri. Le persone che desiderano lasciare il Paese devono informarsi presso le compagnie aeree e i tour operator sulle possibilità a loro disposizione e utilizzare i mezzi di trasporto commerciali disponibili.

Oggi, 10:38

Attaccata la televisione di Stato a Teheran

I media israeliani riferiscono che la televisione di Stato di Teheran è stata attaccata.

Oggi, 10:36

Reazione iraniana: esplosioni nella capitale saudita Riad

Forti esplosioni sono state sentite nella parte orientale della capitale dell’Arabia Saudita Riad. Lo constatano i corrispondenti e i residenti sul posto. Alcuni abitanti nella parte orientale di Riad riferiscono di aver sentito molti colpi forti e di aver visto del fumo salire.

Oggi, 10:35

Oman, colpita petroliera

Una petroliera è stata presa di mira al largo delle coste dell’Oman e degli Emirati Arabi Uniti, e il suo equipaggio, inclusi quattro feriti, è stato evacuato, nel secondo giorno di attacchi aerei iraniani nel Golfo in rappresaglia per l’attacco israelo-americano, ha riportato l’agenzia di stampa ufficiale dell’Oman.

“Il Centro per la Sicurezza Marittima ha annunciato che la petroliera (Skylight), battente bandiera della Repubblica di Palau, è stata presa di mira a 5 miglia nautiche a nord del porto di Khasab”. L’equipaggio di 20 persone, tra cui 15 indiani e 5 iraniani, è stato evacuato e, secondo i primi resoconti, 4 di loro “hanno riportato ferite di varia gravità”, ha aggiunto.

Oggi, 10:23

Le sirene continuano a suonare in Israele

Continua, poco prima delle 10.30 di oggi, la nuova ondata di lanci di missili dall’Iran su Israele dove è stato chiesto ai residenti di rimanere nei rifugi fino a nuova comunicazione.

Durante l’ondata di allarmi questa mattina, una donna di 60 anni è stata dichiarata morta per insufficienza respiratoria mentre correva verso un rifugio. Lo ha reso noto l’ospedale Ichilov. L’Home Front Command ha inoltre comunicato che una vittima dell’impatto diretto di un missile ieri sera su un palazzo nel centro di Tel Aviv era una lavoratrice straniera.

Oggi, 10:21

Teheran colpisce le basi USA

L’esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira domenica (oggi) le basi statunitensi nella regione del Kurdistan iracheno e nel Golfo in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi che hanno ucciso la guida suprema, l’Ayatollah Ali Khamenei.

“Pochi minuti fa, i piloti delle forze aeree della Repubblica islamica dell’Iran hanno bombardato con successo le basi statunitensi nei paesi del Golfo Persico e nella regione del Kurdistan iracheno in diverse fasi delle operazioni”, ha affermato l’esercito iraniano in una dichiarazione trasmessa dalla TV di Stato.

Oggi, 10:17

Proteste in Pakistan, morti

Almeno otto persone sono morte oggi, domenica a Karachi, in Pakistan, durante una manifestazione davanti al consolato americano contro gli attacchi condotti dagli Stati Uniti e da Israele in Iran, secondo quanto riferito dai soccorsi.

Centinaia di manifestanti hanno tentato di assaltare la sede diplomatica, prima di essere dispersi dalla polizia che ha fatto uso di gas lacrimogeni, secondo quanto osservato da un giornalista dell’AFP.

Oggi, 10:04

Trump: "L'Iran minaccia di colpire? Scatenerebbe una forza mai vista prima"

L’Iran “ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto” non lo abbia fatto prima. “E’ meglio che non lo facciano, tuttavia, perché se lo facessero li colpiremmo con una forza mai vista prima!”. E’ il monito del presidente americano Donald Trump, affidato al suo social Truth e indirizzato a Teheran, dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di USA e Israele che hanno portato all’uccisione della Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei.

Oggi, 10:02

Reza Pahlavi: "L'ora della liberazione è vicina"

In un breve post su X, Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ha ringraziato Trump per l’operazione militare lanciata contro l’Iran, affermando che “l’ora della liberazione è vicina”. “Il coraggioso popolo iraniano ha pagato un prezzo molto alto per la libertà”, ha aggiunto. Pahlavi, che aspira a guidare l’Iran, ha dichiarato di aver elaborato un piano “per una transizione ordinata e trasparente verso un Iran democratico”.

Oggi, 09:42

Voli cancellati verso il Medio Oriente

Gli attacchi lanciati dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran hanno causato anche la cancellazione di diverse centinaia di voli in tutto il mondo verso il Medio Oriente, colpendo in particolare le compagnie aeree del Golfo, a causa della chiusura di diversi spazi aerei nella regione.

“Circa 4’218 voli” dovevano arrivare (ieri) sabato nei paesi del Medio Oriente e “966 di questi sono stati cancellati, pari al 22,9%”. Includendo i voli in partenza, il totale delle cancellazioni supera quota 1’800, secondo Cirium, la società di analisi specializzata nel settore dell’aviazione.

Per oggi, domenica, secondo la stessa fonte, sono stati cancellati 716 voli su 4’329 previsti con destinazione Medio Oriente.

Oggi, 09:33

Edizione speciale dell'RG dedicata alla situazione in Medio Oriente

La cronaca e le analisi della guerra in corso in Medio Oriente, all’alba del secondo giorno dell’attacco degli Stati Uniti e di Israele al regime iraniano.

19:35
Iran: il dolore per la morte di Ali Khamenei

RG 08.00 del 01.03.2026 Edizione speciale sulla situazione in Medio Oriente

RSI Info 01.03.2026, 09:38

  • AP Photo/Vahid Salemi
Oggi, 09:18

Nuova serie di attacchi contro l'Iran

Una nuova serie di attacchi statunitensi-israeliani è stata segnalata anche nelle città di Karaj, Qom, Bushehr, Ahvaz, Orumiyeh e Hamedan nella prima mattinata di oggi, domenica.

Il rappresentante dell’Iran presso le Nazioni Unite Saeed Iravani ha dichiarato in una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’ONU che “l’Iran continuerà a difendersi in modo deciso e proporzionato, finché gli Stati Uniti e Israele continueranno la loro aggressione. Il sogno del Governo ostile degli Stati Uniti di costringere l’Iran alla resa non si realizzerà mai”.

Proseguono anche domenica i bombardamenti su Teheran

Proseguono anche domenica i bombardamenti su Teheran

  • AP Photo/Vahid Salemi
Oggi, 09:02

Attacco iraniano, un morto a Tel Aviv

“Una persona è morta a Tel Aviv a seguito dell’attacco missilistico lanciato dall’Iran. Il raid ha colpito direttamente un edificio nel centro della città”. Lo scrive Haaretz, precisando che “almeno 22 persone sono rimaste ferite nell’attacco e sono state ricoverate negli ospedali. Uno di loro è grave, mentre un altro è in condizioni non eccessivamente preoccupanti”.

Oggi, 08:43

Berna rimpatria il personale dell'ambasciata

Il Dipartimento federale degli affari esteri ha deciso di rimpatriare verso la Svizzera quattro dei dieci collaboratori rimasti dell’ambasciata a Teheran. A causa della chiusura dello spazio aereo, la loro partenza non è stata tuttavia ancora stata possibile.

“Non appena possibile, raggiungeranno gli altri collaboratori all’ambasciata o lasceranno il Paese”, ha dichiarato Monika Schmutz Kirgöz, capo della sezione Medio Oriente e Nord Africa del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), in un’intervista pubblicata oggi, domenica sulla SonntagsZeitung.

I quattro collaboratori erano già sull’aereo, ma sono dovuti tornare in un hotel vicino all’aeroporto. “Considerate le circostanze, il nostro personale nei Paesi interessati sta bene”, ha dichiarato Schmutz Kirgöz.

Altri sei collaboratori dell’ambasciata svizzera in Iran rimangono per il momento sul posto. “Naturalmente monitoriamo costantemente la situazione”, ha dichiarato la responsabile, precisando che altri cinque collaboratori del DFAE si trovano attualmente presso l’ambasciata svizzera in Israele.

Oggi, 08:25

Il regime iraniano è molto compromesso

I media iraniani annunciano la morte, oltre che di Khamenei, anche di sua figlia, del genero e della nipote della guida suprema. Ma negli attacchi di Israele e USA sono rimasti uccisi anche il comandante delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Pakpour e il capo del Consiglio di Difesa iraniano Ali Shamkhani e ancora il capo delle Forze armate Abdol Rahim Mousavi.

Ora bisognerà cercare di capire che impatto avrà la morte di Khamenei e dei vertici del potere della Repubblica islamica e di come potrebbe evolvere la situazione.

Oggi, 08:11

Nuove esplosioni a Teheran

Una nuova serie di potenti esplosioni è stata udita nella prima mattina di oggi, domenica a Teheran, secondo quanto riferito dai giornalisti AFP in Iran. La fonte delle esplosioni, avvenute alle 5.30 ora locale (le 3.30 in Svizzera), non è ancora chiara. Circa 90 minuti prima, erano state udite altre detonazioni nella capitale iraniana.

Oggi, 08:05

L'Iran annuncia 40 giorni di lutto per la morte di Khamenei

L’Iran ha decretato un periodo di lutto di 40 giorni e 7 giorni festivi dopo la morte, all’età di 86 anni, della guida suprema della Repubblica islamica, Ali Khamenei, al potere dal 1989. “Con il martirio della guida suprema, la sua strada e la sua missione non andranno perdute né dimenticate, ma saranno al contrario portate avanti con maggiore vigore e zelo”, ha dichiarato un presentatore della televisione di Stato.

Il dolore per la morte di Ali Khamenei

Il dolore per la morte di Ali Khamenei

  • AP Photo/K.M. Chaudary
Oggi, 08:03

Scuola colpita, si aggrava il bilancio

La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che il bilancio delle vittime dell’attacco che ha colpito una scuola nel sud del Paese è salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’ondata di attacchi contro la Repubblica islamica.

“Il numero di studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto quota 108 e le operazioni di soccorso e rimozione delle macerie sono ancora in corso”, ha dichiarato un portavoce dell’organizzazione. L’AFP non è riuscita ad accedere al luogo per verificare il bilancio delle vittime o le circostanze dell’incidente, mentre l’esercito israeliano non ha rilasciato commenti.

Oggi, 08:01

Pezeshkian e altri due funzionari guideranno la transizione in Iran

Mohammad Mokhber, consigliere della guida suprema dell’Iran Ali Khamenei, uccisa ieri, sabato, durante gli attacchi sferrati da Stati Uniti e Israele, ha dichiarato questa mattina alla televisione di Stato che il presidente Masoud Pezeshkian e altri due alti funzionari, tra cui il capo della magistratura Gholamhossein Ejei, guideranno il Paese nel periodo di transizione dopo la morte di Khamenei.

Oggi, 07:44

Le sirene d'allarme risuonano in Israele

Nella prima mattina di oggi, domenica, sono riprese le allerte antimissili in quasi tutto Israele a seguito dell’identificazione di lanci dall’Iran. A partire dalle 7:10 locali (le 06.10 in Svizzera), le sirene sono suonate quattro volte e la popolazione ha ricevuto indicazione di rimanere nei rifugi in maniera continuativa.

Solo dopo circa un’ora l’Home Front Command israeliano ha comunicato che è possibile uscire dai rifugi, ma l’indicazione è quella di rimanervi in prossimità.

Nel frattempo Israele ha reagito, con il premier Benjamin Netanyahu alla morte della guida suprema dell’Iran Ali Khamenei.

Nel servizio di Emiliano Bos i dettagli e il punto della situazione in Israele.

04:18

Notiziario 07.00 dell’1.03.2026 La corrispondenza in diretta da Tel Aviv di Emiliano Bos

RSI Info 01.03.2026, 07:44

Oggi, 06:08

Teheran risponde con missili e droni

L’Iran ha lanciato domenica una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni contro basi militari statunitensi nella regione e in Israele, secondo quanto riportato dai media statali. L’Iran sta reagendo agli attacchi statunitensi e israeliani che hanno causato la morte della guida suprema Ali Khamenei.

Tra gli obiettivi figuravano “ventisette” basi americane nella regione, nonché il quartier generale dell’esercito israeliano e un complesso industriale della difesa a Tel Aviv, ha riferito la televisione di Stato iraniana.

Oggi, 06:05

Nuovi attacchi in Iran

Una nuova serie di attacchi statunitensi-israeliani è stata segnalata anche nelle città di Karaj, Qom, Bushehr, Ahvaz, Orumiyeh e Hamedan nella prima mattinata di domenica.

Il rappresentante dell’Iran presso le Nazioni Unite Saeed Iravani ha dichiarato in una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’Onu nella prima mattinata di domenica che “l’Iran continuerà a difendersi in modo deciso e proporzionato, finché gli Stati Uniti e Israele continueranno la loro aggressione. Il sogno del governo ostile degli Stati Uniti di costringere l’Iran alla resa non si realizzerà mai”.

Nel frattempo, l’agenzia di stampa Fars ha confermato la morte della figlia, del genero e del nipote di Khamenei durante gli attacchi di sabato a Teheran. Secondo quanto riferito, anche una delle nuore di Khamenei sarebbe rimasta uccisa.

Oggi, 06:03

I guardiani della rivoluzione: punizione severa per gli assassini

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno promesso una “punizione severa” agli “assassini” della guida suprema Ali Khamenei, la cui morte è stata confermata in precedenza dalla televisione di Stato.

In un comunicato, i Guardiani hanno condannato “gli atti criminali e terroristici commessi dai governi malvagi degli Stati Uniti e del regime sionista”, aggiungendo: “la mano vendicativa della nazione iraniana non li lascerà andare prima di aver inflitto agli assassini dell’imam della Umma una punizione severa e decisiva di cui si pentiranno”.

Oggi, 06:02

+++ Ucciso Ali Khamenei +++

Ieri, 23:50

Pahlavi: "Repubblica islamica presto nella pattumiera della storia"

Reza Pahlavi, figlio in esilio dell’ultimo scià, ha commentato la notizia dell’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei affermando che, “con la sua morte, la Repubblica islamica è di fatto giunta al termine e sarà presto relegata nella pattumiera della storia”.

Il 65enne, che vive negli Stati Uniti, ha dichiarato che a suo parere bisognerebbe evitare la nomina di un successore in Iran e ha invitato le forze della sicurezza a unirsi a una possibile transizione.

Ieri, 23:24

Cina condanna attacchi USA: "Arroganti"

L’ambasciatore cinese all’ONU, Fu Cong, ha definito “arroganti” gli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran. Pechino ha condannato in Consiglio di Sicurezza il ricorso alla minaccia o all’uso della forza per risolvere le relazioni internazionali.

L’ambasciatore cinese ha dichiarato che è “scioccante” che gli attacchi statunitensi e israeliani siano avvenuti nel pieno dei negoziati diplomatici tra Stati Uniti e Iran.

“La sovranità, la sicurezza e l’integrità territoriale dell’Iran e degli altri Paesi della regione devono essere rispettate”, ha dichiarato Fu secondo cui “il dialogo e i negoziati sono l’unico modo per risolvere le divergenze”.

Ieri, 23:06

Missile nel centro di Tel Aviv, un morto e diversi feriti

Una persona è morta e 22 sono rimaste ferite, di cui una in modo grave, per l’impatto diretto di un missile iraniano su un condominio nel centro di Tel Aviv. Lo scrive Haaretz. Intanto stanno suonando nuovamente le sirene in città e nella parte interna di Israele.

Ieri, 23:00

Trump: "Khamenei è morto"

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la morte della Guida Suprema iraniana: “Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. “Speriamo - ha aggiunto Trump in un post su suo social Truth- che le Guardie rivoluzionarie e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme per riportare il Paese alla grandezza che merita”. Le operazioni militari, nel frattempo, proseguiranno: “I bombardamenti pesanti e mirati continueranno, ininterrottamente per tutta la settimana o, per tutto il tempo necessario, a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il medio oriente e, in verità, nel mondo”.

Ieri, 21:32

Axios: Israele ha informato Trump della morte di Khamenei

Israele ha informato Donald Trump dell’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei. Lo riferiscono ad Axios fonti informate.

L’ambasciatore israeliano a Washington, scrive Axios, ha informato gli Stati Uniti che il leader supremo iraniano è stato ucciso oggi in un attacco israeliano nell’ambito di una massiccia operazione militare congiunta tra Stati Uniti e Israele.

Ieri, 21:05

I media israeliani: mostrata a Trump una "foto del corpo" di Khamenei

La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, “è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo”. È quanto riferito da un funzionario israeliano al Times of Israel.

Un alto funzionario della sicurezza israeliana ha confermato ai media nazionali che Ali Khamenei “è stato eliminato”.

Emittenti televisive israeliane hanno riportato sabato sera, in termini simili, che una “foto del corpo” della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, secondo loro ucciso nell’attacco americano‑israeliano contro l’Iran, sarebbe stata mostrata al presidente statunitense Donald Trump e al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

“Alti funzionari israeliani sono stati informati dell’eliminazione di Khamenei. Il suo corpo è stato estratto dalle macerie del suo complesso”, ha riportato la rete pubblica KAN. Secondo il canale 12, “una foto del corpo è stata mostrata a Netanyahu e a Trump”.

Ieri, 20:17

Netanyahu, "ci sono segnali" che Khamenei sia morto

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato sabato che ci sono “diversi segnali” che indicano che la Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, “non sia più vivo”, senza però confermarne esplicitamente la morte.

Netanyahu ha anche affermato che il complesso di Khamenei è stato distrutto e che sono stati eliminati comandanti della Guardia Rivoluzionaria e alti funzionari del programma nucleare.

“Questa mattina abbiamo distrutto in un potente attacco a sorpresa il complesso del tiranno Khamenei nel cuore di Teheran”, ha spiegato Netanyahu, “e ci sono numerosi segnali che questo tiranno non sia più vivo”.

Precedentemente su X il Jerusalem Post aveva scritto che “Un membro del consiglio comunale di Teheran afferma che il genero e la nuora della Guida Suprema Khamenei sono stati uccisi negli attacchi”.


Giallo sulla sorte della Guida Suprema

Giallo sulla sorte della Guida Suprema

  • Keystone
Ieri, 19:59

UE convoca riunione dei ministri degli Esteri

I ministri degli Esteri degli Stati membri dell’UE si riuniranno domenica in videoconferenza “per affrontare la questione dell’Iran e la rapida evoluzione degli eventi in Medio Oriente”, ha annunciato sabato l’Alta rappresentante dell’UE, Kaja Kallas.

“Gli attacchi indiscriminati del regime iraniano contro i suoi vicini rischiano di trascinare la regione in una guerra più ampia, e noi li condanniamo”, ha scritto Kallas su X.

Ieri, 19:56

USA: "Danni minimi dagli attacchi iraniani"

Il comando militare americano per il Medio Oriente, il Centcom, ha annunciato che le forze statunitensi si sono “difese con successo da centinaia di attacchi con missili e droni iraniani”, e che non si registravano vittime americane.

“I danni ai siti americani sono stati minimi e non hanno compromesso le operazioni”, ha affermato il Centcom su X.

Ieri, 19:51

La reazione iraniana, fin dove può spingersi? L'analisi

La reazione di Teheran, a differenza del passato, si è estesa a molti Paesi arabi del Golfo. Un cambio di strategia che, secondo Nima Baheli, giornalista iraniano esperto di geopolitica, potrebbe prevedere altri obiettivi, a seconda dell’intensificarsi del conflitto: “Il secondo livello - ha detto a SEIDISERA - potrebbe toccare la chiusura dello Stretto di Hormuz da cui transita un quinto delle esportazioni energetiche globali”. Ma l’Iran potrebbe andare oltre, secondo l’esperto, colpendo direttamente le infrastrutture energetiche nel Golfo. Ascolta l’analisi dell’esperto, che parla anche delle possibilità di decapitare il regime: “Si dovrebbe andare avanti con una campagna per colpire quantomeno un migliaio di altissimi livelli militari e civili. Sarebbe un qualcosa di molto complesso”.

04:24
Il cielo di Tel Aviv nel sabato dell'attacco all'Iran

SEIDISERA del 28.02.26, l’intervista a Nima Baheli

RSI Info 28.02.2026, 19:46

  • Keystone
04:24
Il cielo di Tel Aviv nel sabato dell'attacco all'Iran

SEIDISERA del 28.02.26, l’intervista a Nima Baheli (2)

RSI Info 28.02.2026, 19:46

  • Keystone
Ieri, 19:23

IDF, "il più grande raid aereo israeliano di sempre"

L’esercito israeliano ha affermato che “circa 200 aerei da caccia” sono stati impiegati “da stamattina” negli attacchi sull’Iran e hanno “sganciato centinaia di munizioni contro circa 500 obiettivi”.

“Si tratta del più grande raid aereo militare nella storia dell’aeronautica militare israeliana”, hanno dichiarato le forze armate di Israele.

Il portavoce della Forza di difesa israeliana (IDF) ha diffuso ulteriori informazioni sull’attacco a sorpresa. I caccia, ha detto, hanno preso di mira in particolare i sistemi missilistici e sistemi di difesa aerea nell’Iran occidentale e centrale.

Ieri, 18:56

Mezzaluna Rossa, almeno 201 morti in Iran

La Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato sabato sera di aver contato almeno 201 morti e 747 feriti nella serie di attacchi israeliani e americani contro l’Iran.

Delle 31 province che conta l’Iran, “24 sono state colpite e la Mezzaluna Rossa è in stato di allerta”, ha sottolineato l’organizzazione in un comunicato pubblicato dall’agenzia Isna. Si tratta del primo bilancio ufficiale per l’insieme degli attacchi lanciati sabato mattina.

Ieri, 18:49

Trump segue "da vicino", e telefona a Netanyahu

Il presidente americano Donald Trump e i suoi principali consiglieri hanno seguito “da vicino” la situazione in Iran dalla residenza di Mar-a-Lago, in Florida, ha dichiarato la Casa Bianca, poche ore dopo i raid degli Stati Uniti e di Israele. Trump ha avuto un colloquio telefonico con Benjamin Netanyahu.

La portavoce Karoline Leavitt ha inoltre riferito che prima dell’inizio dell’attacco, il Segretario di Stato Marco Rubio ha inviato “una notifica al Congresso”, come richiesto dalla legge.

Ieri, 18:14

Stretto di Hormuz, "nessuna nave autorizzata a passare"

Un funzionario della missione navale dell’Unione europea Aspides ha dichiarato sabato che le navi stanno ricevendo comunicazioni radio dai Guardiani della Rivoluzione iraniani, secondo le quali “nessuna nave è autorizzata a passare lo Stretto di Hormuz”.

Lo stretto è la rotta più importante al mondo per l’esportazione di petrolio: collega i maggiori produttori del Golfo, come Arabia Saudita, Iran, Iraq ed Emirati Arabi Uniti, con il Golfo di Oman e il Mar Arabico.

Il funzionario, che ha parlato con Reuters a condizione di rimanere anonimo, ha aggiunto che l’Iran non ha confermato ufficialmente alcun ordine del genere. Teheran da anni minaccia di bloccare il ristretto passaggio in risposta a qualsiasi attacco contro la Repubblica Islamica.

Ieri, 17:57

Navi commerciali invitate a stare lontane dal Golfo Persico

Il dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha esortato le navi commerciali a tenersi lontane dal Golfo, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti bombardamenti contro l’Iran. Lo Stretto di Hormuz, il Golfo Persico, il Golfo di Oman e il Mar Arabico sono soggetti a “significativa attività militare” e “si raccomanda alle navi di tenersi alla larga da quest’area, se possibile”, ha affermato il dipartimento in una nota.

Le navi battenti bandiera USA, di proprietà o con equipaggio statunitense devono inoltre mantenersi a 30 miglia nautiche da qualsiasi nave militare americana per evitare di essere scambiate per una minaccia.

Ieri, 17:45

Esplosione a Dubai, quattro feriti

Un incendio è scoppiato sabato sull’isola artificiale Palm Jumeirah a Dubai. Testimoni hanno riferito di aver sentito un’esplosione nella città degli Emirati Arabi Uniti, anch’essa sotto attacco iraniano. A prendere fuoco un albergo che sarebbe stato colpito da detriti di missili o droni intercettati. Secondo le autorità ci sono stati quattro feriti.

La scia di un proiettile, sabato sera, nel cielo sopra Dubai

La scia di un proiettile, sabato sera, nel cielo sopra Dubai

  • Keystone
Ieri, 16:45

Attacco contro una scuola, sale a 85 il bilancio dei morti

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha condannato sabato quello che ha definito un attacco “barbaro” contro una scuola nel sud del Paese, dopo i raid americani e israeliani contro la Repubblica islamica.

“Questo atto barbaro costituisce una nuova pagina nera nel bilancio degli innumerevoli crimini commessi dagli aggressori”, ha dichiarato Pezeshkian in un comunicato, mentre i media di Stato iraniani hanno rivisto al rialzo, ad almeno 85 morti e decine di feriti, il bilancio delle vittime.

Ieri, 16:26

A Berna manifestanti contro il regime iraniano

Circa 200 persone hanno manifestato sabato pomeriggio davanti all’ambasciata iraniana a Berna per chiedere la caduta del regime iraniano. Su uno degli striscioni c’era scritto “Free Iran”, ha constatato un corrispondente di Keystone-ATS sul posto.

I manifestanti hanno mostrato immagini di Reza Pahlavi, figlio ed omonimo dell’ultimo scià di Persia, ed hanno ripetutamente scandito il nome del principe ereditario, oggi cittadino statunitense. Le bandiere dell’opposizione monarchica iraniana hanno dominato la scena davanti all’ambasciata iraniana, transennata, situata sull’altro lato della strada.

Erano visibili anche bandiere israeliane. “Oggi va bene, gli israeliani sono nostri amici nella lotta contro i mullah”, ha detto un attivista.

Ieri, 16:10

Emittente del regime annuncia un discorso, a breve, di Khamenei

Secondo quanto riportato dall’emittente televisiva iraniana Al-Alam TV, la Guida suprema Ali Khamenei dovrebbe tenere un discorso a breve. La notizia dell’emittente di regime in lingua araba viene rilanciata anche dal Al Jazeera.

Ieri, 15:55

IDF su attacco ai sistemi di difesa iraniani: "Operazione conclusa"

Operazione conclusa per l’esercito israeliano che ha dichiarato di aver completato “l’ampio attacco” contro i sistemi di difesa iraniani, compreso uno nella regione occidentale del Paese.

“Poco fa, l’IDF ha completato un ampio attacco contro i sistemi di difesa strategici appartenenti al regime iraniano”, ha dichiarato l’esercito. “Uno degli attacchi era diretto contro un avanzato sistema di difesa aerea SA-65 situato nella zona di Kermanshah, nell’Iran occidentale”.

Ieri, 15:51

Richiesta di Cina e Russia, Consiglio di Sicurezza convocato per le 22

La missione permanente della Russia presso le Nazioni Unite afferma che Mosca e Pechino chiedono un incontro “urgente” del Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulla situazione in Iran, lo riporta la Tass.

Il portavoce delle Nazioni Unite ha confermato che il Consiglio di Sicurezza dell’ONU è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Svizzera, sulla crisi in Medio Oriente.

Il servizio stampa del Cremlino ha riferito che il presidente russo Vladimir Putin ha riunito il Consiglio di Sicurezza nazionale per discutere la situazione in Iran alla luce degli attacchi degli USA e di Israele

Ieri, 15:47

Il segretario dell'ONU condanna escalation

Il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres ha condannato l’escalation di oggi in Medio Oriente affermando che “l’uso della forza da parte degli Stati Uniti e di Israele e la successiva rappresaglia iraniana nella regione mettono a rischio la pace e la sicurezza internazionale.

“Tutti gli Stati membri devono rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite. La Carta proibisce chiaramente ‘la minaccia o l’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, o in qualsiasi altro modo incompatibile con i fini delle Nazioni Unite’”, ha detto Guterres chiedendo “un’immediata cessazione delle ostilità e una de-escalation”.

Ieri, 15:44

Arabia Saudita minaccia ritorsione: "Codardi attacchi iraniani contro Riad"

L’Arabia Saudita ha confermato che l’Iran ha colpito la sua capitale Riad e la regione orientale, avvertendo che si riserva il diritto di difendersi, anche attraverso una ritorsione. L’Arabia Saudita “ha espresso la sua più forte condanna degli attacchi sfacciati e codardi iraniani contro Riad e le provincie orientali”, afferma il ministero degli esteri in un comunicato.

“Alla luce di questa aggressione ingiustificata, il Regno afferma che prenderà tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e proteggere il proprio territorio, i cittadini e i residenti, compresa l’opzione di rispondere all’aggressione”.

Ieri, 15:40

Ministro degli Esteri iraniano smentisce morte di Khamenei

“Per quanto ne sappia”, la guida suprema iraniana Ali Khamenei è ancora vivo: lo ha affermato il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista concessa a NBC News. Le sue parole sembrano una replica alle fonti israeliane che avevano dato per “probabile” la morte di Khamenei.

Lo stesso Araghchi, aggiunge l’emittente statunitense, ha riferito che negli attacchi di USA e Israele sono morti “due comandanti”, mentre i più alti esponenti della leadership iraniana sarebbero sopravvissuti. NBC News precisa di non aver potuto finora verificare indipendentemente tali informazioni.

Ieri, 15:35

Esercito israeliano: "Operazione su tutt'altra scala rispetto al passato"

L’operazione nella quale è impegnato l’esercito israeliano, che ha attaccato l’Iran insieme agli Stati Uniti sabato mattina, è di “tutt’altra scala” rispetto alla precedente guerra scoppiata nel giugno 2025 per iniziativa di Israele, ha dichiarato il capo di stato maggiore israeliano.

“Stiamo intraprendendo un’operazione che si svolge su una scala completamente diversa, più complessa e più complicata. So che la preparazione è stata breve, ma intensa e incredibilmente approfondita”, ha dichiarato il tenente generale Eyal Zamir in un video diffuso dall’esercito, che lo mostra insieme ad altri ufficiali generali in un centro di comando.

Ieri, 15:27

Londra, Berlino e Parigi: "Iran si astenga da attacchi indiscriminati"

“Condanniamo con la massima fermezza gli attacchi iraniani contro i Paesi della regione. L’Iran deve astenersi da attacchi militari indiscriminati”. Lo dicono, in una dichiarazione congiunta, il presidente francese, Emmanuel Macron, il premier britannico, Keir Starmer, e il cancelliere tedesco, Friederich Merz. I leader lanciano “un appello alla ripresa dei negoziati ed esortiamo i dirigenti iraniani a cercare una soluzione negoziata.

Nel comunicato viene ribadita l’estraneità all’azione militare in corso: “Noi non abbiamo partecipato a questi attacchi e siamo in stretto contatto con i nostri partner internazionali, compresi gli Stati Uniti, Israele e i partner della regione”. La dichiarazione si conclude affermando che “il popolo iraniano deve poter decidere il proprio futuro”.

Sul coinvolgimento diretto negato, in un breve discorso al Paese, il premier britannico Starmer ha detto che aerei della Raf sono stati schierati in volo nelle ultime ore “nei cieli del Medio Oriente” in operazioni di difesa di Paesi arabi alleati di Londra, presi di mira dalla risposta di Teheran in quanto ospitano basi militari americane.

Ieri, 15:09

Gli israeliani: "Khamenei probabilmente è morto, si attende conferma"

Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 1: “Rimarremmo scioccati se Khamenei apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva”. Secondo un’altra fonte israeliana a N12, la guida suprema iraniana “molto probabilmente non è sopravvissuta agli attacchi”.

Un'immagine satellitare di Airbus mostra il fumo che si alza dal complesso del leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei

Un'immagine satellitare di Airbus mostra il fumo che si alza dal complesso del leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei

  • CNN
Ieri, 14:56

Esodo da Teheran

Un esodo da Teheran è in corso dopo l’attacco di Israele e degli Usa all’Iran. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate che stanno seguendo l’evolversi della situazione, su diverse arterie della capitale il traffico è molto intenso poiché in molti stanno cercando di lasciare la città per dirigersi verso nord.

Fuga da Teheran, tante persone dirette verso il nord del Paese

Fuga da Teheran, tante persone dirette verso il nord del Paese

  • EPA/ABEDIN TAHERKENAREH
Ieri, 14:52

Iran, connessione alla rete web praticamente impossibile

“I dati di rete mostrano che l’Iran è ora nel mezzo di un blackout quasi totale di Internet, con la connettività nazionale al 4%. L’incidente avviene nel mezzo di operazioni di combattimento statunitensi e israeliane e rispecchia le misure utilizzate durante la guerra con Israele dello scorso anno”. Lo scrive sul suo profilo X l’osservatorio di internet ‘Netblocks’ che da mesi monitora le interruzioni di rete nel Paese.

Ieri, 14:45

Donald Trump segue l'attacco da Mar-a-Lago

Il presidente USA Donald Trump ha seguito l’attacco in Iran da una stanza sicura a Mar-a-Lago insieme al generale dello stato maggiore congiunto Dan Caine e al capo del Pentagono Pete Hegseth.

Per Mar-a-Lago non è una scena nuova: nel 2020 in una stanza sicura della Casa Bianca d’inverno Trump diede l’ordine di uccidere Qasem Soleimani, nel 2017 autorizzò il raid contro la Siria per l’uso di armi chimiche e poi tornò a cena con il presidente cinese aggiornandolo di fronte a una fetta di torta al cioccolato.

Solo nell’ultimo anno, Trump ha autorizzato e seguito da Mar-a-Lago la campagna aerea contro gli Houthi, l’attacco contro l’Isis in Nigeria il giorno di Natale e la missione che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro.

Ieri, 14:32

Iran accusa Israele e USA per gli attacchi

La “guerra imposta dagli Stati Uniti e dal regime sionista” di Israele contro l’Iran “non è solo contro il popolo iraniano, ma contro tutti i Paesi della regione”: è quanto espresso dal ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, in una conversazione con i suoi omologhi di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrein e Iraq, secondo una nota diffusa su Telegram.

“Per questo, tutti i popoli e i Governi musulmani e regionali devono assumersi la responsabilità storica di contrastare il piano malvagio del regime sionista”, ha aggiunto il ministro iraniano. Araghchi ha aggiunto che Teheran reagirà “con tutte le proprie capacità difensive e militari in base al diritto intrinseco di autodifesa” agli attacchi di Israele e USA. E ha ricordato il “principio fondamentale del diritto internazionale” che “vieta qualsiasi partecipazione ad atti di aggressione contro un altro Paese”, sottolineando come le forze armate iraniane ritengano “obiettivi legittimi” i punti da cui sono partiti gli attacchi di Stati Uniti e Israele.


Ieri, 14:18

Iran, si aggrava il bilancio del bombardamento su una scuola

Sale a 51 morti il bilancio delle vittime dell’attacco su una scuola nel sud dell’Iran. Lo riferisce la tv di stato iraniana. L’attacco israeliano ha interessato una scuola elementare femminile a Minab nel sud della provincia iraniana di Hormozgan. Secondo l’agenzia Irna, i feriti sono almeno 45. A Minab, secondo quanto viene riferito, ha una sede il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana.

Ieri, 14:17

Il Congresso USA si spacca sull'Iran

Il Congresso statunitense si spacca sull’attacco all’Iran. Il deputato repubblicano Thomas Massie, nemico del presidente, parla di “atto di guerra senza autorizzazione del Congresso”. Il senatore democratico Rube Gallego mette invece in evidenza come si può “sostenere il movimento democratico e gli iraniani senza l’invio di truppe”. Il senatore repubblicano Lindsey Graham, alleato di Trump, festeggia l’attacco definendolo “giustificato e dovuto”, mentre l’altro conservatore Roger Wicker lo ha ritenuto “un’operazione necessaria per proteggere gli americani e i loro interessi”.

Ieri, 13:59

Siria, missile iraniano provoca quattro morti

Quattro persone sono rimaste uccise da un missile iraniano caduto nel sud della Siria. Lo riporta l’agenzia di stampa siriana Sana. “Quattro morti e diversi feriti per la caduta di un missile iraniano su un edificio nella zona industriale della città di Sweida”, scrive l’agenzia.

La Siria ha chiuso una parte del suo spazio aereo, nel sud del Paese, dopo l’inizio degli attacchi americani e israeliani contro l’Iran, che ha poi reagito.

Ieri, 13:58

Mediatore Oman preoccupato per l'attacco USA

Il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, che ha mediato i colloqui indiretti sul nucleare tra Stati Uniti e Iran nell’ultimo mese, si è detto “sgomento” per la violenza scoppiata in Medio Oriente. “Negoziati seri e attivi sono stati ancora una volta compromessi. Esorto gli Stati Uniti a non farsi ulteriormente coinvolgere. Questa non è la vostra guerra”, ha dichiarato.

Ieri, 13:57

Gli Emirati Arabi intercettano la seconda ondata di missili iraniani

Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di aver intercettato una seconda ondata di attacchi missilistici iraniani, segnalando che i detriti dei missili sono caduti sulla capitale Abu Dhabi senza causare feriti, dopo che una prima ondata di attacchi aveva ucciso un civile. “Il Ministero della Difesa ha annunciato che le difese aeree degli Emirati hanno intercettato con successo un’altra ondata di missili iraniani”, ha affermato in una nota.

“Frammenti dei missili intercettati sono caduti in diverse aree di Abu Dhabi, tra cui l’isola di Saadiyat, la città di Khalifa, Bani Yas, la città di Mohammed bin Zayed e Al Falah”, ha aggiunto, confermando “che non ci sono stati feriti in queste località”.

Ieri, 13:51

Giordania, intercettati due missili

L’esercito giordano ha annunciato di aver abbattuto due missili diretti sul territorio del regno. Lo riporta Sky News Arabic citando fonti militari giordane, aggiungendo che la direzione della Pubblica sicurezza ha inoltre emanato una serie di linee guida e istruzioni preventive per i cittadini del Regno alla luce dell’escalation regionale in corso.

Ieri, 13:37

L’ex generale Vincenzo Camporini al Telegiornale: “La marina è un elemento chiave"

L’ Iran ha già risposto agli attacchi di questa mattina. Ma qual è la forza effettiva del suo esercito? Gregorio Schira del Telegiornale lo ha chiesto all’ex generale dell’aeronautica italiana Vincenzo Camporini: “La marina è un elemento chiave. Perché un obiettivo particolarmente critico può essere lo Stretto di Hormuz, che potrebbe portare ad una situazione di grave crisi dal punto di vista dei rifornimenti petroliferi. E poi ci sono le capacità missilistiche, che sono insidiose e che per essere intercettate hanno bisogno di tecnologie molto sofisticate”.

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02:54

La situazione sul campo

Telegiornale 28.02.2026, 12:30

Ieri, 13:25

Teheran: almeno 40 morti nell'attacco israeliano ad una scuola

Sale ad almeno 40 morti il bilancio delle vittime dell’attacco israeliano su una scuola elementare femminile a Minab nel sud della provincia iraniana di Hormozgan. Lo riportano i media internazionali citando l’agenzia Irna. Sono almeno 45 invece i feriti, riporta l’agenzia. A Minab, secondo quanto viene riferito, ha una sede il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana.

Ieri, 13:24

La testimonianza di un'iraniana al Telegiornale​: "In Iran la situazione è devastante"

La testimonianza di una cittadina iraniana, la professoressa associata di storia contemporanea all’Università dell’Insubria, Farian Sabahi, al Telegiornale: “Per gli iraniani in Iran la situazione è devastante”.

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02:41

La testimonianza di una cittadina iraniana

Telegiornale 28.02.2026, 12:30

Ieri, 13:21

Massimiliano Herber da Washington: "L’esercito sta pianificando diversi giorni di attacchi"

Il corrispondente da Washington Massimiliano Herber: “Gli Stati Uniti vedono la possibilità di un cambio di regime. E da quanto trapela da fonti di stampa vicine al Pentagono l’esercito sta pianificando diversi giorni di attacchi”.

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03:26

In diretta da Washington

Telegiornale 28.02.2026, 12:30

Ieri, 13:17

Presidente Croce Rossa preoccupata

“L’escalation militare in Medio Oriente sta innescando una pericolosa reazione a catena in tutta la regione, con conseguenze potenzialmente devastanti per i civili”, ha ammonito la presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) Mirjana Spoljaric esortando al rispetto delle regole sui conflitti.

Ieri, 13:16

L'esperto di geopolitica Nicola Pedde al Radiogiornale: “L’obiettivo è il cambio di regime”

“L’obiettivo primario - afferma nella sua analisi l’esperto di geopolitica Nicola Pedde al Radiogiornale della RSI - è il cambio di regime. E questo aldilà di quelle che sono le motivazioni della narrativa ufficiale sul nucleare. Perché questo avvenga, chiaramente, le variabili che dobbiamo osservare sono quelle dell’intensità di questo attacco e della precisione, quindi della capacità di rimuovere la catena di comando e controllo della Repubblica Islamica. Il vero pericolo che io intravvedo, nella prosecuzione di queste operazioni, è legato a quella che è la dimensione del potere politico iraniano che non è affatto monolitico. Invece è molto polarizzato e caratterizzato, soprattutto in questa fase, da due componenti. Una, quella di Governo, e per un certo verso anche la parte della Guida Suprema, che ha cercato disperatamente il negoziato comprendendo i rischi di un conflitto. L’altra parte, invece, è quella del sistema degli ultraconservatori e di una parte dei conservatori tradizionali. Quest’ultima vede nell’ipotesi di un conflitto, soprattutto se avrà una dimensione limitata sul piano tattico, un’opportunità. Un’opportunità di fatto per rimuovere i vertici teocratici della Repubblica islamica e assumere il potere, trasformando il paese di fatto in una dittatura di stampo militare. Ecco, questi sono purtroppo gli scenari che si aprono. Ed è difficile poter ipotizzare, in questo momento, quali siano le reali possibilità di un cambio di regime. Diciamo che sarebbe necessaria un’operazione di militare di proporzioni imponenti che allo stato attuale non sembra essere visibile, almeno in questa prima fase”.

05:07

Rg 12.30 del 28.02.2026 L’analisi di Nicola Pedde: “L’obiettivo è il cambio di regime”

RSI Info 28.02.2026, 13:03

Ieri, 13:08

Il Pakistan condanna l'attacco

Il Pakistan, pur storicamente alleato dell’Occidente in alcuni scenari geopolitici, condanna con forza l’attacco d’Israele e USA all’Iran. Attacco definito “ingiustificato” dal ministro degli Esteri di Islamabad in una telefonata di solidarietà al collega di Teheran, citata fra gli altri dai media britannici. Il Pakistan è l’unico Paese a maggioranza musulmana al mondo a possedere un arsenale nucleare. Negli ultimi giorni è stato protagonista di una fiammata di guerra con il confinante Afghanistan retto dal Governo islamista dei talebani.

Ieri, 12:58

L'attacco all'Iran secondo il presidente USA Donald Trump

Se i primissimi attacchi sono partiti da Israele, le forze armate statunitensi hanno quasi immediatamente preso a loro volta parte all’operazione. E altrettanto immediatamente, il presidente statunitense Donald Trump ha fatto le prime dichiarazioni spiegando la partecipazione americana agli attacchi (impedire all’Iran lo sviluppo di bombe atomiche e distruggerne la capacità d’attacco missilistica, tra l’altro), seppur l’opinione pubblica USA risultasse, almeno fino a ieri, piuttosto scettica su un intervento armato contro la Repubblica islamica.

I dettagli nella corrispondenza di Andrea Vosti.

03:01

RG 12.30 del 28.02.2026 La corrispondenza dagli USA di Andrea Vosti

RSI Info 28.02.2026, 12:54

Ieri, 12:10

Iran, lanciata operazione “Truth Promise 4"

Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato che l’Operazione “Truth Promise 4” è stata lanciata “in risposta all’aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano”.

Secondo l’annuncio, il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato attaccato con missili e droni, e anche le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, “oltre ai centri militari e di sicurezza nel cuore di Israele”.

È stato inoltre riferito che “gli attacchi missilistici delle forze iraniane continuano e informazioni dettagliate saranno pubblicate in seguito”.

Ieri, 11:55

L'UE: "L'Iran è una minaccia globale"

“Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale”. Lo scrive su X l’Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas.

Ieri, 11:41

Fonte Iran, "uccisi alti comandanti pasdaran e politici"

Una fonte iraniana vicina al regime ha dichiarato che alti comandanti delle Guardie Rivoluzionarie e personalità politiche sono stati uccisi in attacchi dell’esercito israeliano (Idf) e di quello statunitense. Lo riportano i media israeliani citando Reuters.

Secondo quanto riporta Channel 12, che cita fonti di sicurezza israeliane, l’attacco congiunto israeliano-americano ha mirato anche alla Guida Suprema dell’Iran Ali Khamenei e al presidente Masoud Pezeshkian.

Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid.

Il ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh e il comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour

Il ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh e il comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour

Ieri, 11:29

Allarme nei Paesi del Golfo

Un “attacco preventivo” per “rimuovere le minacce allo Stato”. Israele annuncia così l’avvio delle ostilità contro l’Iran. Un attacco condotto insieme agli Stati Uniti, da dove il presidente Donald Trump lancia il suo avvertimento. Teheran “non avrà il nucleare”, le Guardie Rivoluzionarie depongano le armi o affronteranno una “morte certa”.

La mossa scatena l’immediata risposta di Teheran, da dove, nel giro di poche ore, parte il lancio di missili alla volta di Israele mentre esplosioni vengono segnalate in tutta la regione: dal Bahrain, sede di una base USA, agli Emirati e al Qatar.

Ieri, 11:17

Le compagnie aeree sospendono i voli per il Medio Oriente

Le compagnie aeree sospendono i voli per il Medio Oriente dopo l’attacco all’Iran e l’escalation in tutta l’area. Questa mattina, Israele ha annunciato la chiusura dello spazio aereo al traffico civile, seguita anche dal Qatar e così Lufthansa, Swiss, Ita, Air France,Turkish Airlines e Air India hanno interrotto gran parte dei collegamenti per l’area.

Ieri, 11:15

Colpita base americana

La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita “da un attacco missilistico”. Lo riferisce un funzionario USA alla CNN definendo la situazione come ancora “attiva”.

In precedenza i media israeliani hanno riferito che il ministero dell’Interno del Bahrein ha annunciato l’attivazione di allarmi per il lancio di missili nel Paese, i residenti hanno ricevuto l’ordine di rimanere nelle aree protette. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la chiusura “temporanea e parziale” del loro spazio aereo.

Ieri, 11:07

Forti esplosioni sentite anche a Gerusalemme

A Gerusalemme sono state udite forti esplosioni poco dopo che le sirene dell’allarme antiaereo hanno suonato sopra la città, secondo quanto riferito dai giornalisti dell’AFP.

Le sirene hanno suonato più volte a Gerusalemme, a pochi minuti di distanza l’una dall’altra. L’esercito israeliano aveva annunciato poco prima di aver rilevato il lancio di missili dall’Iran verso Israele.

Il Magen David Adom, l’equivalente israeliano della Croce Rossa, ha dichiarato di non aver ricevuto informazioni relative a missili che avrebbero raggiunto il loro obiettivo. “Sono state inviate squadre per prestare soccorso a diverse persone ferite mentre raggiungevano i rifugi, nonché a persone affette da ansia”, ha dichiarato il MDA in un comunicato.

Il municipio di Gerusalemme ha annunciato che tutti i rifugi pubblici della città sono aperti e che le scuole, i luoghi di lavoro e di ritrovo rimarranno chiusi fino alle 19:00 (ora svizzera) di lunedì.

Ieri, 11:06

La Confederazione molto preoccupata e riduce il personale

“La Svizzera è profondamente preoccupata per gli attacchi sferrati oggi dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran”: lo si legge in un messaggio pubblicato su X dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). La Confederazione “chiede il pieno rispetto del diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale umanitario”.

Negli ultimi giorni la Svizzera ha già leggermente ridotto il numero di persone che lavorano nella sua ambasciata in Iran. La rappresentanza rimane comunque operativa. Il personale dell’ambasciata svizzera è stato ridotto da 14 a 10 persone negli ultimi giorni, ha comunicato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

L’ambasciatrice Nadine Olivieri Lozano è sul posto e l’ambasciata è attualmente “operativa”. Anche l’ambasciata svizzera a Tel Aviv, in Israele, rimane aperta. Il DFAE non ha fornito ulteriori dettagli, in particolare sulle misure concrete e sulle disposizioni adottate per proteggere il personale.

La Svizzera rappresenta gli interessi degli Stati Uniti in Iran nell’ambito di un mandato di potenza protettrice dal 1980. Il canale diplomatico che difende gli interessi degli Stati Uniti rimane attivo, ha dichiarato il DFAE. È a disposizione di entrambe le parti e funziona in entrambe le direzioni. Il DFAE non ha tuttavia precisato se e come questo canale sia attualmente utilizzato dalle due parti.

Ieri, 11:03

Missile iraniano intercettato dal Qatar

I sistemi di difesa del Qatar hanno intercettato un missile iraniano, ha riferito un responsabile all’AFP, mentre nell’emirato risuonavano le sirene di allarme. Gli intercettori Patriot del Qatar, di fabbricazione americana, hanno abbattuto un missile iraniano, ha precisato il funzionario sotto copertura di anonimato, dopo l’inizio degli attacchi americani e israeliani contro l’Iran. Il Qatar ospita la base militare di Al-Udeid, la più grande installazione militare americana della regione.

Ieri, 10:47

Netanyahu: "Popolo iraniano, è giunto il momento di liberarsi dal giogo della tirannia"

“Ringrazio il nostro grande amico, il presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino”. Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota. “Da 47 anni il regime degli ayatollah grida ‘Morte a Israele’, ‘Morte all’America’. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l’intera umanità. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all’Iran libertà e pace”.

Ieri, 10:27

Video: colonne di fumo visibili nella periferia ovest di Teheran

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Colonne di fumo visibili nella periferia ovest di Teheran

RSI Info 28.02.2026, 10:25

  • ZZESN - Eurovision Social Newswire
Ieri, 10:22

Sentite esplosioni anche in Bahrein

I corrispondenti dell’AFP a Manama hanno sentito delle esplosioni nella capitale del Bahrein, dopo gli attacchi israeliani e americani contro l’Iran. Il motivo di queste esplosioni non è ancora noto, hanno riferito.

Ieri, 10:01

Fuggi fuggi da Teheran

Nella metropoli di Teheran, dopo gli attacchi di Israele e degli Stati Uniti, si formano lunghe code alle stazioni di servizio. Secondo quanto riferito da testimoni oculari, molte persone stanno cercando di lasciare la capitale. In molte zone della città i negozi sono chiusi mentre nelle zone settentrionali regna un silenzio spettrale.

Attacco sull'Iran

Attacco sull'Iran

  • EBU/RSI
Ieri, 09:52

Sirene d'allarme suonano in Israele

In diverse regioni di Israele sono risuonate le sirene di allarme antiaereo, ha annunciato l’esercito. Quest’ultimo ha dichiarato di aver rilevato il lancio di missili dall’Iran verso lo Stato ebraico. Le autorità israeliane hanno invitato la popolazione, tramite messaggi inviati sui telefoni cellulari, a prepararsi a recarsi nei rifugi.

Tre persone entrano in un rifugio a Tel Aviv

Tre persone entrano in un rifugio a Tel Aviv

  • AP Photo/Ohad Zwigenberg
Ieri, 09:26

Berna sconsiglia di viaggiare verso l'Israele

Dopo l’escalation di violenza in Medio Oriente delle prime ore di oggi, sabato, la Confederazione sconsiglia qualsiasi viaggio in Israele. La stessa raccomandazione è in vigore già da tempo per l’Iran.

Dopo che il Governo israeliano ha dichiarato lo stato di emergenza e chiuso lo spazio aereo, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha reagito rafforzando il suo avviso ai viaggiatori.

Secondo il DFAE, l’evoluzione della situazione è incerta. I cittadini svizzeri che si trovano in Israele sono invitati a utilizzare i mezzi di trasporto commerciali disponibili se desiderano lasciare il Paese. La decisione di partire è volontaria, a proprio rischio e a proprie spese.

Ieri, 09:24

L'Iran prepara la risposta

L’Iran si prepara a rispondere agli attacchi condotti stamane da Israele e Stati Uniti sul proprio territorio: lo ha indicato un ufficiale di Teheran alla Reuters, citata da Sky News. Tale risposta sarà “schiacciante”, ha detto questa fonte.

Intanto, il leader del Comitato della Sicurezza Nazionale del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, ha postato un messaggio su X che sembra riferirsi implicitamente a Israele e USA: “Vi abbiamo avvertiti! Ora avete iniziato un percorso il cui finale non è più sotto il vostro controllo”.

Ieri, 09:22

Punto sulla situazione

01:09

Notiziario 09.00 del 28.02.2026

RSI Info 28.02.2026, 09:22

Ieri, 09:18

Presidente iraniano illeso

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è “rimasto illeso” negli attacchi condotti contro il Paese da Israele e Stati Uniti: lo ha indicato l’agenzia statale Irna citata da Al Jazeera. Da parte sua la Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei non si trova a Teheran ed è stata trasferita in un luogo sicuro, ha riferito un funzionario iraniano alla Reuters.

Ieri, 09:16

Colpite varie città iraniane

Gli attacchi di Israele e USA, oltre alla capitale Teheran hanno colpito anche altre città. Esplosioni sono infatti state sentite a Isfahan e in diverse altre città dell’Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah: lo ha riferito l’agenzia Fars. Intanto, Teheran ha dichiarato chiuso “fino a nuovo ordine” lo spazio aereo del Paese, secondo l’agenzia Tasnim.

Tre persone osservano gli attacchi su Teheran da un tetto

Tre persone osservano gli attacchi su Teheran da un tetto

  • AP Photo
Ieri, 09:15

Si comincia a riferire di vittime

“Abbiamo iniziato una grande operazione in Iran: l’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump in un video pubblicato su Truth.

Intanto secondo i primi resoconti provenienti dall’Iran, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari, riferisce la tv israeliana Channel 12.

Decine di attacchi americani sono in corso con aerei partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei, riporta il New York Times citando un funzionario americano. L’attacco in corso sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani, riferisce inoltre il quotidiano citando funzionari dell’amministrazione.

Le esplosioni a Teheran

Le esplosioni a Teheran

  • ANSA/AFP
Ieri, 08:58

Trump: "Distruggeremo i missili dell'Iran e non avranno il nucleare"

“Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa “nobile missione”. Il 79enne ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime. “Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari”, ha ribadito Trump.

Ieri, 08:50

Trump: “Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran"

“Abbiamo iniziato una grande operazione in Iran: l’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump in un video pubblicato su Truth.

Ieri, 08:45

Decine di attacchi USA con aerei dalle basi e dalle portaerei

Decine di attacchi americani sono in corso con aerei partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei. Lo riporta il New York Times citando un funzionario americano. L’attacco in corso sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani, riferisce inoltre il quotidiano citando funzionari dell’amministrazione. Esplosioni si sono sentite a Isfahan e in diverse altre città dell’Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah: lo ha riferito l’agenzia Fars. Intanto, Teheran ha dichiarato chiuso “fino a nuovo ordine” lo spazio aereo del Paese, secondo l’agenzia Tasnim.

Ieri, 08:43

Israele annuncia di aver lanciato un attacco preventivo contro l’Iran

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01:14

L’inviato RSI Emiliano Bos da Gerusalemme: “Qui risuona l’allarme”

RSI Info 28.02.2026, 09:25

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