Se il 23 giugno i sostenitori della Brexit, l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, dovessero spuntarla, Londra non avrà più accesso al mercato unico e si scontrerà quindi con barriere commerciali. L'avvertimento viene lanciato dal ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble in un'intervista rilasciata a Der Spiegel ed è subito rimbalzato oltre Manica, in apertura all'edizione online del Guardian.
Già a fine maggio il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker aveva avvertito che Bruxelles avrebbe reso la vita dura al Regno Unito e che ogni intesa avrebbe dovuto essere rinegoziata. "Non si potrebbe adottare il modello in uso con Svizzera e Norvegia", precisa Schäuble, "perché significherebbe accettare regole di un club dal quale si è deciso di uscire. Dentro vuol dire dentro, fuori vuol dire fuori".
L'avvertimento è accompagnato da toni più morbidi: se un giorno i britannici si renderanno conto di aver sbagliato, "accetteremo il loro ritorno se lo desiderano".
pon/ATS/AFP
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