Francia; Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna hanno chiesto al G20 di stilare una lista nera dei paradisi fiscali e prevedere delle sanzioni per i paesi che non collaborano in seguito allo scandalo Panama Papers.
I cinque paesi domandano anche di levare il segreto sull’identità dei proprietari di società di comodo in una lettera pubblicata a Washington in vista di una riunione del G20 delle finanze.
L’iniziativa vuole preparare il terreno a un dibattito all’interno del gruppo sull’evasione fiscale, tema che vede divisi i paesi, in particolare per quanto riguarda la necessità di stilare una lista nera.
AFP/sf



