Il Messico è in allerta per l'arrivo dell'uragano Patricia, il più forte mai registrato nel continente americano e considerato "potenzialmente catastrofico" dal National Hurricane Center statunitense, che lo classifica di categoria 5 e prevede "onde distruttive". L'organizzazione meteorologica mondiale lo paragona ad Haiyan, che ha ucciso migliaia di filippini nel 2013.
Quindicimila turisti hanno lasciato Puerto Vallarta
La tempesta sta raggiungendo la costa del Pacifico fra gli Stati di Jalisco e Colima, più precisamente fra le località di Manzanillo, considerata la più a rischio, e Puerto Vallarta, quest'ultima abbandonata da 15'000 turisti. Chi resta ha preso d'assalto i supermercati per fare scorta di alimentari e ha rinforzato le case con pannelli di legno.
Case rinforzate con pannelli di legno
Supermercati presi d'assalto: chi resta fa scorte
Le autorità hanno chiuso porti e scuole e chiesto di annullare i viaggi nelle zone a rischio. "Dobbiamo prendere precauzioni estreme", ha affermato il ministro dell'interno Angel Osorio Chong.
Si sposta a 17 km/h
La pioggia cade senza sosta da giovedì, se ne attendono fino a 51 centimetri, mentre i venti superano i 300 km/h, "abbastanza da sollevare un aeroplano e tenerlo in aria". Non è escluso che Patricia possa superare le montagne e raggiungere il Golfo del Messico e gli Stati Uniti. Le precipitazioni hanno raggiunto il Texas, tanto che ad Austin sono state annullate le seconde libere in vista del GP di Formula 1.
pon/AFP/ATS/ANSA/Reuters
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