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Processo guaritore, respinte le accuse

  • 11.03.2013, 16:34
  • 4 maggio, 12:41
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  • Keystone

"Non colpevole", così si è dichiarato il sedicente "guaritore" accusato di aver infettato intenzionalmente, attraverso trattamenti di agopuntura, tra il 2001 e il 2005 sedici persone con il virus HIV e parte delle vittime con quello dell'epatite C. A processo stamani davanti al Tribunale regionale di Berna-Mitelland, l'imputato ha respinto tutte le accuse.

Il 54enne, insegnante di musica, ha asserito che la persona responsabile dei contagi non può assolutamente essere lui; secondo l'uomo sono state le vittime ad essersi infettate tra loro, ma in che modo non lo sa spiegare.

Perizie criticate

L'imputato si è anche espresso in merito alla perizia filogenetica, in base alla quale si sostiene che le sedici vittime siano state infettate dalla stessa fonte: "è impossibile che io sia il responsabile dei contagi" ha sostenuto l'insegnante.

Le sue argomentazioni sono apparse incomprensibili agli osservatori, ma sembra chiaro che il "guaritore" sia del parere che i contagiati siano stati spinti dall'esterno a sporgere denuncia contro di lui.

L'interrogatorio del 54enne si è finora dimostrato difficile: a più riprese ha dato risposte fuori tema o ha indicato di non capire le domande del giudice Urs Herren, che lo ha invitato più volte a rispondere in maniera concreta e non fuorviante.

L'uomo ha infine respinto al mittente le conclusioni della perizia psichiatrica effettuata da un'altra esperta. L'autrice era prevenuta e si è basata sulle informazioni delle autorità iniquirenti senza che lui avesse potuto dire la sua, ha sottolineato l'uomo.

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