Primi, cauti, segnali di apertura arrivano da Angela Merkel dopo la politica del rigore. Il portavoce della cancelliera tedesca, Steffen Seibert, ha reso noto che un utilizzo "flessibile" del Patto europeo di stabilità è possibile, purchè venga rispettato. Nella consueta conferenza stampa a Berlino, Seibert ha comunque sottolineato che la credibilità "deriva dal rispetto delle norme che ci si è dati".
In particolare, nelle regole sul deficit, ha detto il portavoce, si possono considerare i cicli economici negativi: "un prolungamento delle scadenze di rientro è consentito, ed è già stato usato". C'è anche una "clausola sugli investimenti per le riforme strutturali", da verificare nei singoli casi e nel rispetto degli accordi, ha aggiunto.
M.Ang./ANSA





