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Segnalazione di radar, FB nel mirino

Franchini: "le conseguenze possono essere pericolose"

  • 09.08.2013, 18:52
  • 4 maggio, 12:13
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La polizia ha chiuso recentemente quattro profili Facebook che segnalavano la presenza di radar sulle strade. Le persone che li gestivano sono state segnalate. La notizia, anticipata dal Corriere del Ticino, ci è stata confermata e spiegata da Alvaro Franchini , della Polizia cantonale ticinese.

“Coloro che svolgono questa attività sui social network pensano in particolare ai controlli di velocità – dice il nostro interlocutore –. La pericolosità del loro atteggiamento sta però soprattutto nel fatto che i controlli di polizia servono anche ad altri scopi e ci possono incappare le persone oggetto di ricerca”.

La nuova legge sulla circolazione stradale entrata in vigore a inizio anno prevede sanzioni penali, con multe fino a 180 aliquote giornaliere, per chi segnala i controlli della circolazione.

“Quando si esce dal contesto della comunicazione verbale in famiglia o con gli amici, come ad esempio quando si scrive sui social network, un numero alto di persone può ottenere queste informazioni. E fra di loro possono anche esserci dei malviventi”, sottolinea Franchini. Il rischio può dunque essere quello di compromettere le attività di prevenzione dei furti. “Occorre poi tenere conto del rischio per gli agenti che sono al fronte in operazioni di controllo”, conclude Franchini.

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  • FRANCHINI RADAR 1.MUS

    RSI Info 09.08.2013, 19:04

    • credits
  • Alvaro Franchini 1

    RSI Info 09.08.2013, 19:04

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  • FRANCHINI RADAR 2.MUS

    RSI Info 09.08.2013, 19:04

    • credits
  • Alvaro Franchini 2

    RSI Info 09.08.2013, 19:04

Red MM/CSI/cos

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L'articolo 98a della Legge federale sulla circolazione stradale recita:

Segnalazione di controlli della circolazione

1 È punito con la multa, chiunque:

a. importa, pubblicizza, cede, vende nonché consegna o mette a disposizione in qualsiasi altro modo, monta o trasporta a bordo di veicoli, fissa su questi ultimi o usa in qualsiasi altro modo apparecchi o dispositivi volti a ostacolare, perturbare o vanificare i controlli ufficiali della circolazione stradale;

b. aiuta l'autore a compiere uno degli atti di cui alla lettera a (art. 25 del Codice penale2).

2 Gli organi di controllo sequestrano tali apparecchi o dispositivi. Il Tribunale ne ordina la confisca e la distruzione.

3 È punito con la multa, chiunque:

a. segnala pubblicamente controlli ufficiali della circolazione stradale;

b. offre a pagamento un servizio che segnala questi controlli;

c. utilizza per segnalare controlli ufficiali della circolazione stradale apparecchi e dispositivi che per principio non sono destinati a tale scopo.

4 Nei casi gravi, il colpevole è punito con una pena pecuniaria sino a 180 aliquote giornaliere.

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