Silvan Shalom ha rassegnato le dimissioni dal Governo israeliano. Lo ha annunciato lo stesso ministro dell'interno, nonché vicepremier, attraverso una nota stampa.
La decisione è legata ad alcune accuse di molestie sessuali avanzate contro di lui da parte di una ex impiegata che lavorava per il ministero.
"Ne ho abbastanza di tormenti che cadono su di me e la mia famiglia, mia moglie, i miei figli e la mia anziana madre. La mia famiglia è completamente al mio fianco, ma non c'è alcuna ragione per il prezzo che sono costretti a pagare. In queste circostanze, ho deciso di dimettermi dalla mia posizione come ministro e membro del parlamento", dichiara nel comunicato.
ATS/bin





