Il più grande convoglio umanitario finora organizzato da ONU e CICR per le popolazioni civili siriane è partito per la città di Rastan, controllata da gruppi armati delle opposizioni. Lo ha reso noto il Comitato internazionale della Croce rossa (CICR), sottolineando che la spedizione è composta da 65 camion.
I mezzi pesanti trasportano cibo, medicinali e materiale sanitario, generatori elettrici e impianti per il trattamento delle acque. Rifornimenti che serviranno a circa 120'000 persone, rimaste senza aiuti per oltre un anno.
La fragile tregua, in vigore dal 27 febbraio, doveva servire anche a portare aiuti al mezzo milione di civili bloccati nelle aree sotto assedio. Ma finora, secondo i dati delle Nazioni Unite, soltanto poco più di un quinto di loro ha potuto essere raggiunto. L'inviato speciale dell'ONU, Staffan de Mistura, ha sottolineato oggi (giovedì) che i progressi in campo umanitario sono ancora "modesti".
ATS/M.Ang.





