Cecchini delle milizie fedeli ad Assad hanno aperto il fuoco a sud di Damasco contro il convoglio di auto degli ispettori ONU incaricati di indagare sul presunto uso di armi chimiche.
Lo riferiscono gli attivisti del Comitato di coordinamento locale di Muaddamiya, la cittadina dove hanno provato a entrare gli ispettori. La notizia è stata pure confermata dalle Nazioni Unite che hanno spiegato come uno dei mezzi, colpito da proiettili, non sia più utilizzabile. Gli ispettori hanno poi incontrato i medici dell'ospedale di Muaddamiya, uno dei luoghi del presunto attacco con neurotossine dello scorso 21 agosto.
Gli esperti internazionali sono incaricati di raccogliere dati circa la veridicità dell'uso di armi chimiche contro i civili nella regione di Damasco.
Il regime incolpa i terroristi
Il regime di Bashar al-Assad ha dal canto suo accusato "bande terroriste" di aver sparato contro le vetture che trasportavano i commissari. A riferirlo è la tv di stato siriana.
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RG 18.30 - Corrispondenza di Lorenzo Trombetta
RSI Info 26.08.2013, 20:36
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