La NSA ha bollato come "false" le notizie riportate dalla stampa italiana (in particolare Panorama) secondo cui gli agenti americani avrebbero intercettato anche le telefonate del Papa.
"Il Vaticano non è un obiettivo delle attività dell'agenzia", viene riferito in un comunicato diffuso in giornata.
In proposito il settimanale aveva scritto che tra i 46 milioni di conversazioni tracciate dagli 007 statunitensi tra il 10 dicembre 2012 e l'8 gennaio 2013 figurano anche utenze della Santa Sede, con possibili estensioni al mese di marzo, alla vigilia del Conclave in cui è stato eletto Papa Bergoglio.
Da parte sua Padre Federico Lombardi, capo della Sala stampa vaticana, ha gettato acqua sul fuoco, affermando che "non ci risulta nulla e in ogni caso non abbiamo alcuna preoccupazione in merito".
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