Il regime di Bashar al Assad ha usato armi chimiche: ad affermarlo, questa volta, è la Casa Bianca. Nell'ultimo anno, sarebbero state 110-150 le persone decedute a causa del velenoso gas sarin. Washington quindi, dopo aver tergiversato, è pronta a fornire aiuti ai ribelli, aiuti che per ora non sono stati però definiti.
Ok anche a una "no fly zone"
Il presidente Barack Obama, più volte criticato per il suo atteggiamento morbido nella complessa situazione siriana, è ora favorevole anche a una "no fly zone limitata" che servirà a proteggere i rifugiati.
Più assistenza ai ribelli
“Il regime di Assad - ha spiegato Ben Rodhes, il viceconsigliere di Obama per la sicurezza nazionale - deve sapere che le sue azioni ci hanno portato ad aumentare l'assistenza che offriamo all'opposizione siriana, incluso l'aiuto diretto ai ribelli. E questi sforzi aumenteranno andando avanti”.
Prime reazioni dalla Russia
''Le informazioni sull'uso di armi chimiche da parte di Assad sono state costruite'' dagli
Stati Uniti come ''le bugie sulle armi di distruzione di massa di Saddam Huessein''. Lo scrive su Twitter il presidente della Commissione esteri della Duma vicino al Cremlino, Alexiei Pushkov. ''Obama sta prendendo la stessa strada di Bush'', aggiunge.
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RG 12.30 L'intervista di Lucia Mottini a Stefano Silvestri, presidente dell'istituto affari internazionali.
RSI Info 14.06.2013, 14:02
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