Il Parlamento greco ha approvato prima del previsto il disegno di legge che decreta la ristrutturazione radicale della televisione pubblica.
Il provvedimento prevede il licenziamento di una parte dei giornalisti e dei lavoratori dell'emittente. La neonata azienda si chiamerà Nerit Spa (Nuova radio-internet-televisione-ellenica) e sarà sotto la supervisione dello Stato.
Gli osservatori si aspettavano almeno due giorni di dibattito. La chiusura l'11 giugno di ERT era stata definita antidemocratica dal capo del principale partito d'opposizione, Alexis Tsipras.









