"Russia Unita", la formazione politica che fa capo a Vladimir Putin, si è largamente imposta oggi, domenica, nelle elezioni legislative. Dopo lo spoglio del 20% delle schede, figura infatti nettamente in testa con il 49,8% delle preferenze.
Il partito del capo del Cremlino distanzia così nettamente sia la formazione di estrema destra LDPR - che con il 15,7% dei suffragi guadagna circa 4 punti percentuali - sia i comunisti, che con il 15,3% subiscono invece una flessione di quasi il 5%.
La vittoria di "Russia Unita" era ampiamente prevista e dovrebbe consentire al presidente di preparare agevolmente una sua candidatura per un quarto mandato, nel 2018, alla guida della Federazione.
Va tuttavia rilevata la debole partecipazione al voto. Essa, qualche ora prima della chiusura dei seggi, si attestava intorno al 40%, a fronte del 51% registrato invece cinque anni fa.
Red.MM/ARi



