È di oltre 80 morti il bilancio di tre attentati suicidi compiuti a Baghdad mercoledì. Secondo la polizia irachena sono stati gli attacchi più gravi avvenuti nella capitale quest’anno. La prima esplosione è stata quella di un’autobomba in un mercato nell’area a maggioranza sciita di Sadr City, nella quale hanno perso la vita 55 persone. Altre 70 sono rimaste ferite.
Due altre bombe sono scoppiate più tardi. Un attentatore si è fatto esplodere dopo aver forzato un posto di blocco, uccidendo 17 persone e ferendone 30, mentre un ordigno ha fatto 8 morti e 20 feriti in un quartiere sunnita nell’ovest della città.
La lotta all’autoproclamato Stato islamico ha esacerbato il conflitto tra sciiti e sunniti e gli attacchi di mercoledì rischiano di intensificare la pressione sul premier Haider al-Abadi per risolvere una crisi politica che dura da più di un mese.
reuters/ZZ





