Il generale nigeriano Iliya Abbah è stato nominato per guidare la forza multinazionale formata per combattere gli estremisti islamici che imperversano al confine tra la stessa Nigeria, il Niger, il Camerun e il Ciad, forza che conterà 8'700 uomini. Il corpo, che comprenderà anche soldati del Benin, paese per ora risparmiato dalla ferocia dei fondamentalisti, dovrebbe essere operativo da subito.
Sarà così possibile intervenire più efficacemente, e in modo coordinato, contro i miliziani di Boko Haram, resisi responsabili anche giovedì dell'uccisione di dieci civili. Gli attacchi e gli attentati dell'organizzazione, che affonda le sue radici nel nord-est della Nigeria, e i tentativi di annientarla da parte del potere sono costati la vita a più di 15'000 persone.
E nel Ciad torna la pena di morte
Da parte sua, il Parlamento di N'Djamena ha deciso, giovedì sera, di reintrodurre la pena capitale, soppressa sei mesi fa, per punire gli autori di atti terroristici.
AFP/dg



