Lunedì a Pechino un’auto sfonda le barriere di Piazza Tienanmen e prende fuoco, provocando la morte di cinque persone (i tre passeggeri e due turisti travolti durante la corsa) e il ferimento di altre 38, fra turisti e poliziotti. Pochi minuti dopo l’accaduto su internet circolano rumors che parlano di un attentato suicida.
Scarsità di informazioni riguardo all'attentato
L’indomani fonti vicine alle autorità cinesi rivelano che la pista seguita è quella di un atto terroristico perpetrato da separatisti musulmani Uighuri dello Xinjang. Le informazioni che trapelano sono poche, e la censura perpetrata dal governo di Pechino, secondo diverse agenzie di stampa, è forte.
"Nuove misure repressive contro gli Uighuri"
Mercoledì la presidente del Congresso Mondiale degli Uighuri, Rebiya Kadeer, ha espresso la propria preoccupazione per le conseguenze che potrebbero avere le accuse loro rivolte. “Il governo cinese - sostiene Kadeer in una dichiarazione diffusa negli Usa, dove vive in esilio - non esiterà a diffondere una versione falsa dell'incidente di Pechino per imporre nuove misure repressive contro gli Uighuri”. Misure, come ci spiega Alfonso Tuor , docente di economia alla SUPSI e giornalista, che mirano a trasformare il territorio: “un trasferimento di popolazione per far sì che [questa etnia], che [è] in maggioranza nella regione, [diventi] di fatto minoranza”.
“Gli Uighuri sono la spina nel fianco della Cina”
Come deve essere interpretato il fatto che non si seguano altre piste diverse da quella dei separatisti islamici? “Gli Uighuri sono la spina nel fianco della Cina”, dice ancora Tuor, e “rappresentano una minaccia islamica nel continente cinese”. Il fatto di non voler diffondere troppe informazioni, poi, riflette “la paranoia del governo”, la cui linea di pensiero è ‘meno sanno, meno potranno emulare le gesta dei colpevoli’.
Marija Milanovic
Gallery audio - Uighuri, "la spina nel fianco della Cina"
Contenuto audio
Le accuse di Pechino contro gli Uighuri sono fondate?
RSI Info 30.10.2013, 13:40
La scarsit? delle informazioni trapelate ? dovuta al fatto che la Cina stia usando l'incidente come scusa nella propria propaganda anti-Uighuri?
RSI Info 30.10.2013, 13:41
Gli Uighuri si sentono perseguitati. ? un sentimento che si giustifica?
RSI Info 30.10.2013, 13:43
Che portata ha la questione Uighuri in Cina?
RSI Info 30.10.2013, 13:43
Chi sono gli Uighuri?
Gli Uighuri sono un’etnia turcofona e islamica che conta 8,4 milioni di individui nella Repubblica popolare cinese e che convive con i cinesi Han nella regione autonoma dello Xinjiang, nel nord-ovest del paese. Quello degli Uighuri è uno dei 56 gruppi etnici ufficialmente riconosciuti in Cina. Movimenti indipendentisti sono iniziati nella prima metà del Novecento e sono sostenuti tutt’oggi da gruppi panturchi e organizzazioni estremiste musulmane. A partire dal 2001, nell’ambito della lotta globale contro il terrorismo che ha spiccato il volo dopo gli attentati dell’11 settembre, la repressione cinese contro gli Uighuri si è intensificata ed ha raggiunto il culmine il 26 giugno 2009. Quel giorno una manifestazione uighura, organizzata per ricordare due vittime uighure di uno scontro avvenuto fra loro e Han era degenerata, portando al decesso di 137 Han e 46 Uighuri e all’arresto di 1'434 persone, 200 delle quali sono sotto processo e rischiano la pena capitale.



