Mondo

Un'investitura agitata

Aperto il congresso che si concluderà con l'ufficializzazione della candidatura di Hillary Clinton

  • 26.07.2016, 01:16
  • 4 maggio, 15:34
Il via con tanto di inno

Il via con tanto di inno

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Il congresso del Partito democratico, al termine del quale Hillary Clinton otterrà l'investitura quale candidata per la poltrona di presidente degli Stati Uniti, s'è aperto lunedì sera a Filadelfia. I lavori, a cui partecipano 5'000 delegati, dureranno quattro giorni.

L'ex segretaria di Stato ha già ricevuto il sostegno di Bernie Sanders, che è stato il suo più acerrimo rivale durante le primarie. La priorità nell'immediato -ha detto il senatore del Vermont, fischiato però dai suoi sostenitori per l'appoggio offerto- è battere Donald Trump.

Le proteste di chi non s'è rassegnato all'esclusione del "socialista" si sono poi spinte a un tentativo di bloccare l'inizio della kermesse, all'esterno del Wells Fargo Center. "Siamo tutti democratici e dobbiamo comportarci come tali", è stato l'invito dal palco di una responsabile, rivolgendosi ai contestatori che hanno fischiato a ogni occasione il nome di Hillary Clinton.

Il partito democratico si è ufficialmente scusato con Sanders per le 20'000 e-mail finite su Wikileaks che hanno dimostrato la preferenza sempre avuta dall'establishment per l'ex segretaria di Stato. La vicenda ha portato alle dimissioni della presidentessa Debbie Wasserman, che non presiede la convention e non l'ha nemmeno aperta, cedendo il posto alla sindaca di Baltimora Stephanie Rawlings-Blake.

AFP/ANSA/dg

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